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Impressioni 6 giugno 2012 · lettura 1 min · 5162 letture

Irriconoscente cuore

Giacomo Scimonelli 518 poesie pubblicate
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Ascoltare il proprio cuore ogni battito un sospiro d’amore un’emozione dipinta dal sole illusione ingannevole in cerca di gioia inventare inconsuete parole falsificando il Ricco presente allontanare un passato oscuro ascoltando un futuro silenzioso impenetrabile impalpabile... ostinazione autolesionista di troppi perché tuonanti nella mente cuore apparente esibizionista che nessuno potrà mai comprendere irriconoscente cede inchinandosi alla malinconia nemmeno l’anima lo comprende e la vita gli sorride altera il destino e scappa via... vita attenta che non accetta vittime vita profumata che avanza e non aspetta...
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tante volte si è irriconoscenti con la vita... forse accontentarsi è l’unica soluzione per vivere sereni...

L'autore
Giacomo Scimonelli

Sono nato il 15 giugno 1971 a Saronno in provincia di Varese e dall’età di 13 anni vivo a Caltagirone in provincia di Catania. Sono educatore presso una comunità di minori da ventisei anni e amo il mio lavoro. Ho due figli che adoro. Amo la quiete ed il silenzio. Scrivere mi aiuta a sentirmi meglio quando la tristezz

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Commenti (34)

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Patrizia Ensoli6 giugno 2012

Leggendo questa intensa lirica mi torna alla mente il titolo del romanzo delle Tamaro " Va dove ti porta il cuore " Io sono solita dire invece, " Va, dove ti porta cuore e mente " Perché accade che, a volte, l'amore non basti... Bella, profonda e molto sentita!!

carla composto6 giugno 2012

un cuore che inganna, con emozioni e sospiri d'amore ormai lontani, irriconoscente cede alla malinconia, ma la vita non aspetta corre via... belle metafore... lirica elegante ... versi incantevoli propri della penna di questo valente poeta... molto apprezzata

Sara Acireale6 giugno 2012

Il cuore a volte s'inganna, s'illude... rincorre un passato pieno di fantasmi senza capire che il presente è meraviglioso...È dannoso rincorrere fantasmi e non essere riconoscenti di quello che offre l'oggi... Ma i ricordi... si sa, portano nostalgia, malinconia e a volte ci si lascia andare ai rimpianti... Gran bella lirica, stilata molto bene e moto scorrevole alla lettura

Gentiana Marika6 giugno 2012

Il cuore, il mistero nel mistero della vita stessa ... viaggia per conto suo e si riveste di malinconia per le cicatrici che il passato ha tracciato e per l'illusione di quel futuro che silenzioso s'intravede in orizzonte, ma batte e palpita per le emozioni del presente e gli istanti che la vita dona. Complimenti, molto bella!

EnzoL6 giugno 2012

mi piace la sensazione alla lettura, cuore e noi, due entità ben distinte, quasi avversarie a volte una bella impressione senza dubbio... complimenti ps: L'unica cosa che non mi garba, (ma solo per gusto personale) è quel -cuore - amore- sulle prime due strofe

Artemisia6 giugno 2012

Il cuore è l'organo che non da ascolto alla mente, ed hai ragione quando dici che è un apparente esibizionista. Ci dona gioia e dolore in un momento, ci illude, ma alla fine cede sempre alla malinconia e ritorna indietro a sospirare per amore, continuando a soffrire. La mente lo dovrebbe educare a capire e apprezzare di più il presente, ma lui è da sempre l'irrazionale per eccellenza. Piaciuta tantissimo.

Fiammetta Campione6 giugno 2012

Per quanto si faccia, i sentimenti vivono di vita propria, li puoi negare, ma loro sono lì imperterriti e si fanno sentire... Per questo sono preziosi, perché non esiste moneta che possa comprarli. Il cuore, impotente, deve cedere alla loro potenza

C

belle metafore usate per rendere piacevole una poesia intrisa di tristi rimpianti, di delusione, nell'illusione formulata dal cuore, muscolo che ragione non conosce, ottimo testo

Emanuele Martina6 giugno 2012

accontentarsi no... bisogna sempre cercare di ottenere di più...ma allo stesso tempo gioire per quello che si ha, per le piccole cose, anche quotidiane, perché dovremmo ricordarci più spesso che si vive una volta sola... splendida lirica, profonda e coinvolgente, segnalo e conservo

S
Sadness6 giugno 2012

anche se melanconica la trovo molto intensa, dove si notano belle e ricercate metafore a descrivere uno stato irrequieto d'insoddisfazione e di ricerche interiori; la premessa è emblematica anche se spesso non si riesce ad ascoltare il cuore, è la mente a guidare; piaciuta molto

Un cuore pervaso da malinconia e rimpianto, poiché non si sente compreso e questo lo porta ad illudersi di fronte ad eventi della vita, ma purtroppo l'illusione porta immancabilmente alla delusione. Allora forse è più giusto guardare al presente sebbene coi suoi punti bui, piuttosto che ancorarsi nel passato. A volte si è portati a guardare solo gli aspetti negativi della vita, lo facciamo tutti, diventando irriconoscenti verso di lei che dopotutto ci vuole felici. E' una poesia stupenda e malinconica, che porta a riflettere sull'aspetto esistenziale dell'uomo... complimenti all'autore

"Il cuore conosce ragioni che la ragione non conosce" Pascal. Non sempre si riesce a coordinare razionalità con emotività. Forse vivere di più il presente potrebbe essere un modo per sconfiggere un po' la tristezza che il passato inevitabilmente (quasi sempre) porta con sé. Più le persone sono sensibili, più provano dolore...

Anna626 giugno 2012

Molto meglio vivere una vita piena di speranze, si, ma senza illusioni, che spesso è la mente stessa a costruire. Io diversamente credo che se imparassimo ad ascoltare il cuore, sicuramente troveremmo il modo di essere felici... Non è la vita che altera i nostri destini, ma la nostra incapacità di soddisfare i bsogni più veri. Versi molto sofferti .

B
Bruna Lanza6 giugno 2012

vivere un amore e sapere di poter dare più spessore a esso solo se la ragione accettasse il proprio cuore, ci sono le nubi, però, dei nostri mille perchè, vorremmo che l'orizzonte fosse finalmente sgombro dai dubbi, vorremmo, finalmente amare come il cuore vorrebbe e vivere nell'entusiasmo di un amore idealizzato, bella e profonda.

P
Paolo Morganti6 giugno 2012

Libera il cuore dalla gabbia dove si tiene chiuso per la paur che resto deluso ferito, l'uomo coraggioso lo getta al di la dell'ostacolo e dinieghi e rifiuti saran dolci da assaporare perché il segno lo si lascia sempre quando si tratta di amore, e non si tratta di itriconescenza ma di sguardi di occhi di anima . Eccellente poesia complimenti

Berta Biagini6 giugno 2012

Non andiamo sempre a cercare l’impossibile, accontentiamoci di quello che la vita offre – pensando invece a chi non ha niente – sicuramente troveremo conforto, anche se nel dolore di altri – sarebbe questo l’inizio di una strada migliore da intraprendere.

Elle6 giugno 2012

Condivido pienamente con Patrizia E. Va dove ti porta il cuore in armonia con la mente... anche se poi il cuore ci fa fare un grande salto, ci fa agire d'impulso... e accade che se poi arriva una delusione ci si colpevolizza. se si agisse col cuore e sempre rimanendo se stessi... poi tutto è consapevole, anche il dolore... fa male, ma lo si affronta diversamente.

Duilio Martino6 giugno 2012

Difficile scindere il cuore dall'anima... molto meno complicato è trovare punti di incontro tra il cuore e la mente. Lirica molto bella espressa in versi ottimamente stilati che inducono a profonde riflessioni! F*S

maria cavallaro6 giugno 2012

un malinconico respiro alita in questi versi che guardano alla vita come un'estasi di sfuggenti sentimenti che albergano in un cuore sofferente, che scalpita cavalcando i sensi. Bellissima!

Grazia Bianco6 giugno 2012

Versi palpitanti striati di forti emozioni che sfociano in una speranza rosea, delicata al cuore nitida alla mente, come un fiore che sboccia nella tristezza ...

Donatella Pezzino6 giugno 2012

Quando siamo insoddisfatti ci sembra che la vita e il mondo intero ci lascino indietro, senza curarsi di ciò che proviamo... ma accontentarsi secondo me non è la soluzione, è solo un modo di scendere a patti col destino rinnegando noi stessi... bella lirica, fortemente sentita.

Laura Maira7 giugno 2012

Un cuore incompreso che si arrende alla malinconia abbandonandosi ad essa quasi con rispetto... Il futuro appare inconsistente, lontano, sfumato, e il passato torna col suo peso e il suo fardello. Struggente lirica dolorosa e profonda che entra nell'animo, complimenti, molto molto toccante.

Salvatore Testa7 giugno 2012

I destini della vita passano tra la mente e il cuore, tra la ragione e il sentimento, a volte contrastanti tra loro. Non bisogna accontentarsi, ma trovare un punto di forza, ed alleviare quelle sofferenze ostili che cambiano i destini. Ottima, lirica ben scritta.

G
Gianny Mirra7 giugno 2012

Mente e cuore sono educati dall'amore. Armonizzare le due cose trova quell'equilibrio che regala la felicità dell'anima e fa star bene. Meravigliosa lirica.

Angela Fragiacomo7 giugno 2012

riflessione che approvo in pieno, non sappiamo godere del dono preziosissimo della vita, perdendoci dietro chimere... e la vita fugge via... inutilmente offerta, calpestata... molto intensa e partecipata, piaciuta davvero tanto, plauso

Idalgo Visconti7 giugno 2012

Profonda ed intensa lirica, oltre che affascinare per la sua stesura, (le parole si attirano una dietro come calamita, affascinando ed incuriosendo il lettore), portano ad una profonda riflessione, spesso alchimie del cervello ci portano a non accontentarci mai ed avere atteggiamenti autolesionisti... Piaciuta... e tanto

C
Colomba7 giugno 2012

Lirica meravigliosa che rincorrendo il passato con rimpianto, malinconia ed altro, non guarda al presente che può offrire altre opportunità,belle metafore che trasmettono emozioni anche al lettore, complimenti poeta!

elena leica7 giugno 2012

Un crollo dell'animo nella malinconia... irriconoscibile gesto del cuore che palpita ritmi amari. L'autore fa che la sua opera sia tessuta nella maniera più delicata. Si sente l'emozione sino ai brividi perché la sua sensibilità ancora una volta sospira profondo ed emana nostalgia. Complimenti struggente come tutte le tue...

L
Laura Di Vincenzo7 giugno 2012

Una riflessione profonda sul senso della vita, su quello che ci offre ...bisognerebbe saper dividere l'anima dal cuore per poter godere senza farsi troppo male con domande che ci torturano... accettare per vivere sereni. Notevole, molto apprezzata.

Paola Galli7 giugno 2012

...in effetti bisognerebbe accontentarsi, ce lo diciamo sempre, quando ci sovrasta il dolore, quando la sofferenza irriconoscente cede alla malinconia!! allora sì pensiamo che è necessario accontentarsi di quel prezioso dono che è la vita, lasciandoci dietro le spalle il passato oscuro, ascoltando il silenzio del futuro!...ma facile più a dirsi che a farsi!! la vita non aspetta avanza decisa e forse ci scappa via di mano senza accorgercene, senza darci il tempo di gioire del suo dono!!! intensamente toccante!!

Melina Licata7 giugno 2012

I ricordi per quanto belli siano fanno parte del passato... rincorrerli con amarezza ascoltando il proprio cuore qualche volta può far male, l'anima si ribella generando sofferenza e immensa malinconia... Splendidi e profondi versi...

Angela Fiore9 giugno 2012

una lirica molto profonda dal primo all'ultimo verso, con una chiusa che invita a riflettere e a non cercare di volere a tutti i costi quello che non possediamo, ma ad apprezzare e ad accontentarci di ciò che abbiamo... molto piaciuta!

Antonio Biancolillo11 giugno 2012

...ed è inutile impazzire a porre rimedio quelle cose così vere che restano un istante dietro la loro fortezza ...sulla risposta inflessibile che ogni notte consuma... tra il cuore e la mente... Ed è facile che il cuore si bagni di malinconia quando non si segue la sua strada... ma a volte... per inseguire un orizzonte che non si avvicina mai... si calpestano gli istanti dei propri passi... Molto apprezzata l'emozione che trasmette...

Stella Corrado13 giugno 2012

Versi molto profondi che lasciano riflettere sul senso della vita. Sentire il proprio cuore nemico perché ci tira verso il passato, il cuore non da tregua perché fa parte di un'anima sensibile che non accetta le delusioni e non riesce a guarire le ferite sembrando irriconoscente alla vita. Impigliato nel passato combatte con il presente che falsificandolo sembra sfuggire. Molto triste l'emozione che trasmette.