Irriconoscente cuore

Sono nato il 15 giugno 1971 a Saronno in provincia di Varese e dall’età di 13 anni vivo a Caltagirone in provincia di Catania. Sono educatore presso una comunità di minori da ventisei anni e amo il mio lavoro. Ho due figli che adoro. Amo la quiete ed il silenzio. Scrivere mi aiuta a sentirmi meglio quando la tristezz
Commenti (34)
Leggendo questa intensa lirica mi torna alla mente il titolo del romanzo delle Tamaro " Va dove ti porta il cuore " Io sono solita dire invece, " Va, dove ti porta cuore e mente " Perché accade che, a volte, l'amore non basti... Bella, profonda e molto sentita!!
un cuore che inganna, con emozioni e sospiri d'amore ormai lontani, irriconoscente cede alla malinconia, ma la vita non aspetta corre via... belle metafore... lirica elegante ... versi incantevoli propri della penna di questo valente poeta... molto apprezzata
Il cuore a volte s'inganna, s'illude... rincorre un passato pieno di fantasmi senza capire che il presente è meraviglioso...È dannoso rincorrere fantasmi e non essere riconoscenti di quello che offre l'oggi... Ma i ricordi... si sa, portano nostalgia, malinconia e a volte ci si lascia andare ai rimpianti... Gran bella lirica, stilata molto bene e moto scorrevole alla lettura
Il cuore, il mistero nel mistero della vita stessa ... viaggia per conto suo e si riveste di malinconia per le cicatrici che il passato ha tracciato e per l'illusione di quel futuro che silenzioso s'intravede in orizzonte, ma batte e palpita per le emozioni del presente e gli istanti che la vita dona. Complimenti, molto bella!
mi piace la sensazione alla lettura, cuore e noi, due entità ben distinte, quasi avversarie a volte una bella impressione senza dubbio... complimenti ps: L'unica cosa che non mi garba, (ma solo per gusto personale) è quel -cuore - amore- sulle prime due strofe
Il cuore è l'organo che non da ascolto alla mente, ed hai ragione quando dici che è un apparente esibizionista. Ci dona gioia e dolore in un momento, ci illude, ma alla fine cede sempre alla malinconia e ritorna indietro a sospirare per amore, continuando a soffrire. La mente lo dovrebbe educare a capire e apprezzare di più il presente, ma lui è da sempre l'irrazionale per eccellenza. Piaciuta tantissimo.
Per quanto si faccia, i sentimenti vivono di vita propria, li puoi negare, ma loro sono lì imperterriti e si fanno sentire... Per questo sono preziosi, perché non esiste moneta che possa comprarli. Il cuore, impotente, deve cedere alla loro potenza
belle metafore usate per rendere piacevole una poesia intrisa di tristi rimpianti, di delusione, nell'illusione formulata dal cuore, muscolo che ragione non conosce, ottimo testo
accontentarsi no... bisogna sempre cercare di ottenere di più...ma allo stesso tempo gioire per quello che si ha, per le piccole cose, anche quotidiane, perché dovremmo ricordarci più spesso che si vive una volta sola... splendida lirica, profonda e coinvolgente, segnalo e conservo
anche se melanconica la trovo molto intensa, dove si notano belle e ricercate metafore a descrivere uno stato irrequieto d'insoddisfazione e di ricerche interiori; la premessa è emblematica anche se spesso non si riesce ad ascoltare il cuore, è la mente a guidare; piaciuta molto
Un cuore pervaso da malinconia e rimpianto, poiché non si sente compreso e questo lo porta ad illudersi di fronte ad eventi della vita, ma purtroppo l'illusione porta immancabilmente alla delusione. Allora forse è più giusto guardare al presente sebbene coi suoi punti bui, piuttosto che ancorarsi nel passato. A volte si è portati a guardare solo gli aspetti negativi della vita, lo facciamo tutti, diventando irriconoscenti verso di lei che dopotutto ci vuole felici. E' una poesia stupenda e malinconica, che porta a riflettere sull'aspetto esistenziale dell'uomo... complimenti all'autore
"Il cuore conosce ragioni che la ragione non conosce" Pascal. Non sempre si riesce a coordinare razionalità con emotività. Forse vivere di più il presente potrebbe essere un modo per sconfiggere un po' la tristezza che il passato inevitabilmente (quasi sempre) porta con sé. Più le persone sono sensibili, più provano dolore...
Molto meglio vivere una vita piena di speranze, si, ma senza illusioni, che spesso è la mente stessa a costruire. Io diversamente credo che se imparassimo ad ascoltare il cuore, sicuramente troveremmo il modo di essere felici... Non è la vita che altera i nostri destini, ma la nostra incapacità di soddisfare i bsogni più veri. Versi molto sofferti .
vivere un amore e sapere di poter dare più spessore a esso solo se la ragione accettasse il proprio cuore, ci sono le nubi, però, dei nostri mille perchè, vorremmo che l'orizzonte fosse finalmente sgombro dai dubbi, vorremmo, finalmente amare come il cuore vorrebbe e vivere nell'entusiasmo di un amore idealizzato, bella e profonda.
Libera il cuore dalla gabbia dove si tiene chiuso per la paur che resto deluso ferito, l'uomo coraggioso lo getta al di la dell'ostacolo e dinieghi e rifiuti saran dolci da assaporare perché il segno lo si lascia sempre quando si tratta di amore, e non si tratta di itriconescenza ma di sguardi di occhi di anima . Eccellente poesia complimenti
Non andiamo sempre a cercare l’impossibile, accontentiamoci di quello che la vita offre – pensando invece a chi non ha niente – sicuramente troveremo conforto, anche se nel dolore di altri – sarebbe questo l’inizio di una strada migliore da intraprendere.
Condivido pienamente con Patrizia E. Va dove ti porta il cuore in armonia con la mente... anche se poi il cuore ci fa fare un grande salto, ci fa agire d'impulso... e accade che se poi arriva una delusione ci si colpevolizza. se si agisse col cuore e sempre rimanendo se stessi... poi tutto è consapevole, anche il dolore... fa male, ma lo si affronta diversamente.
Difficile scindere il cuore dall'anima... molto meno complicato è trovare punti di incontro tra il cuore e la mente. Lirica molto bella espressa in versi ottimamente stilati che inducono a profonde riflessioni! F*S
un malinconico respiro alita in questi versi che guardano alla vita come un'estasi di sfuggenti sentimenti che albergano in un cuore sofferente, che scalpita cavalcando i sensi. Bellissima!
Versi palpitanti striati di forti emozioni che sfociano in una speranza rosea, delicata al cuore nitida alla mente, come un fiore che sboccia nella tristezza ...
Quando siamo insoddisfatti ci sembra che la vita e il mondo intero ci lascino indietro, senza curarsi di ciò che proviamo... ma accontentarsi secondo me non è la soluzione, è solo un modo di scendere a patti col destino rinnegando noi stessi... bella lirica, fortemente sentita.
Un cuore incompreso che si arrende alla malinconia abbandonandosi ad essa quasi con rispetto... Il futuro appare inconsistente, lontano, sfumato, e il passato torna col suo peso e il suo fardello. Struggente lirica dolorosa e profonda che entra nell'animo, complimenti, molto molto toccante.
I destini della vita passano tra la mente e il cuore, tra la ragione e il sentimento, a volte contrastanti tra loro. Non bisogna accontentarsi, ma trovare un punto di forza, ed alleviare quelle sofferenze ostili che cambiano i destini. Ottima, lirica ben scritta.
Mente e cuore sono educati dall'amore. Armonizzare le due cose trova quell'equilibrio che regala la felicità dell'anima e fa star bene. Meravigliosa lirica.
riflessione che approvo in pieno, non sappiamo godere del dono preziosissimo della vita, perdendoci dietro chimere... e la vita fugge via... inutilmente offerta, calpestata... molto intensa e partecipata, piaciuta davvero tanto, plauso
Profonda ed intensa lirica, oltre che affascinare per la sua stesura, (le parole si attirano una dietro come calamita, affascinando ed incuriosendo il lettore), portano ad una profonda riflessione, spesso alchimie del cervello ci portano a non accontentarci mai ed avere atteggiamenti autolesionisti... Piaciuta... e tanto
Lirica meravigliosa che rincorrendo il passato con rimpianto, malinconia ed altro, non guarda al presente che può offrire altre opportunità,belle metafore che trasmettono emozioni anche al lettore, complimenti poeta!
Un crollo dell'animo nella malinconia... irriconoscibile gesto del cuore che palpita ritmi amari. L'autore fa che la sua opera sia tessuta nella maniera più delicata. Si sente l'emozione sino ai brividi perché la sua sensibilità ancora una volta sospira profondo ed emana nostalgia. Complimenti struggente come tutte le tue...
Una riflessione profonda sul senso della vita, su quello che ci offre ...bisognerebbe saper dividere l'anima dal cuore per poter godere senza farsi troppo male con domande che ci torturano... accettare per vivere sereni. Notevole, molto apprezzata.
...in effetti bisognerebbe accontentarsi, ce lo diciamo sempre, quando ci sovrasta il dolore, quando la sofferenza irriconoscente cede alla malinconia!! allora sì pensiamo che è necessario accontentarsi di quel prezioso dono che è la vita, lasciandoci dietro le spalle il passato oscuro, ascoltando il silenzio del futuro!...ma facile più a dirsi che a farsi!! la vita non aspetta avanza decisa e forse ci scappa via di mano senza accorgercene, senza darci il tempo di gioire del suo dono!!! intensamente toccante!!
I ricordi per quanto belli siano fanno parte del passato... rincorrerli con amarezza ascoltando il proprio cuore qualche volta può far male, l'anima si ribella generando sofferenza e immensa malinconia... Splendidi e profondi versi...
una lirica molto profonda dal primo all'ultimo verso, con una chiusa che invita a riflettere e a non cercare di volere a tutti i costi quello che non possediamo, ma ad apprezzare e ad accontentarci di ciò che abbiamo... molto piaciuta!
...ed è inutile impazzire a porre rimedio quelle cose così vere che restano un istante dietro la loro fortezza ...sulla risposta inflessibile che ogni notte consuma... tra il cuore e la mente... Ed è facile che il cuore si bagni di malinconia quando non si segue la sua strada... ma a volte... per inseguire un orizzonte che non si avvicina mai... si calpestano gli istanti dei propri passi... Molto apprezzata l'emozione che trasmette...
Versi molto profondi che lasciano riflettere sul senso della vita. Sentire il proprio cuore nemico perché ci tira verso il passato, il cuore non da tregua perché fa parte di un'anima sensibile che non accetta le delusioni e non riesce a guarire le ferite sembrando irriconoscente alla vita. Impigliato nel passato combatte con il presente che falsificandolo sembra sfuggire. Molto triste l'emozione che trasmette.



























