Fingerò che tu sia morto
Nata in Puglia, Foggia, il 3 dicembre 1968. La poesia è come un'aria che muove e smuove. "E' la sorpresa, la meraviglia di un qualcosa che accade o è già accaduto ma ci appare comunque nuovo e necessita di chiarimento." (cit) La poesia è anche fiato, respiro, vita... E come tale è per tutti, è di tutti. La poesi
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Non c'è nulla di più triste di un abbandono senza parole. Di un addio senza ragione. Forse parlarne non cambia la sostanza delle cose, ma aiuta sicuramente a farsene una ragione. Lirica molto forte e dolorosa.
E' una poesia nella quale traspare un gran coraggio. Non è affatto facile decidere quello che ha deciso l'autrice: far finta che sei morto. Perché, per quanto la mente si sforzi... il cuore comanda sempre lui sui sentimenti ed è lui che modula il dolore. E' bella poesia in tanti passaggi: quel corpo che si è mostrato solo amante... ecco, un verso di sublime ricercatezza che da il senso alla lirica. Chi si mostra solo amante, non è per niente Amore. Amore è altra cosa. Ed è meglio se non c'è colui che si mostra solo amante, che sia morto. Ma non è facile... anche se lo si dichiara, a volte. Poesia struggente e densa di grandi passaggi. Piaciutissima.


