La finzione di se stessi
Il collegamento
tra te e i tuoi desideri
si muove ogni tanto
nei tuoi pensieri
Dalla memoria
riprende l’analisi
della tua storia
nel corso degli anni
Energia superiore
colora i tuoi bisogni
tenendo ferme
le tue illusioni
fino al punto estremo
di fede inconscia
che svuota il tuo ultimo senso
di fredda meraviglia
e cammini con la sete
di guardare finalmente
la tua vita di finzione
che era troppo pesante
Quasi tutti respirano con essa
senza ammetterlo a se stessi
quasi tutti si riempiono di ossa
senza capirne i pesi
...Lascia dei vuoti
che finalmente
riempi se vuoi
con tanto niente
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Francesco Rossi7 giugno 2012
Un momento sospeso in quell'ansare antico. Versi strutturati con cura che accompagnano gradevolmente la lettura della poesia.
