L'operaia
Quel che amo di te
entra nelle mie vene
E' il tuo respiro che avvolge
il mio respiro
E' questo soffio
simbolo d'ali a soffiare la vita
Quel che amo di te
è il mare
che d'azzurro
nei miei occhi specchia il cielo
e le nuvole bianche
Antichi segni
che il nuovo rinnova
Ti amo
nei confini delle tue forme
infinito nell'abbaglio di luce
infinito il nostro sfiorarci
di carezze e baci
Ti amo
nella danza dei nostri corpi
nel suono di te sinfonia e coro
sublime alchimia
Ti traccio con la mia mano amore
e qui ti dipingo
e qui io ti amo
©
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L'autore
Veitla
Sono nata in umbria, vivo da moltissimi anni a Roma. Nella poesia ho trovato quelle cose che nella vita di tutti i giorni sembravano dimenticanze. Non ho studi scolastici importanti...ma gli esami continuano, vivendo...
Commenti (1)
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Giacomo Scimonelli29 giugno 2012
dolcissima e romantica Poesia... chiara... diretta e coinvolgente... un amore da invidiare... apprezzatissima

