Nassirya
Caddero uno sull’altro
e non ditemi ch’erano mercenari …
Caddero con l’occhio semichiuso al cielo
mormorando tutta la tempesta
ch’era nel cuore.
Erano figli nostri
Erano fratelli.
Il loro cammino ormai
è solo corteccia di tiglio
e per quando avranno freddo
ci sarà solo un drappo di tre colori.
Ed il loro giuramento?
Giace sbiadito sotto i loro nomi …
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Commenti (2)
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Marina Pacifici8 giugno 2012
Struggente e dolente nell'incedere poetico questa bella lirica. "Il loro cammino è ormai corteccia di tiglio"... Una riflessione amara sulla guerra, sulle vittime senza nome del terrorismo kamikaze. Quando la poesia, quella autentica, diviene Memoria e impegno civile.
Francesco Rossi9 giugno 2012
Una poesia dai toni veritieri che rivelano la sensibilità di chi scrive versi così impregnati d'amore e vivi nel ricordo.


