517 lettori online · 356.816 poesie · 7.573 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Fantasia
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da francesca maria soriani
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Fantasia 9 giugno 2012 · lettura 1 min · 3225 letture

Come piangono le lucciole ... non so

francesca maria soriani 259 poesie pubblicate
+ Segui
Quella sera che te ne andasti, amore, piansero le lucciole e come piangono le lucciole non so. E piansero le stelle e il manto del cielo si bagnò e la luna quella notte non dormì. Quella sera che te ne andasti, amore il mare singhiozzò e come singhiozza il mare non lo so, ma sul fondale un gemito si udì e un vascello fantasma si arenò e sua sorte da quel giorno si smarrì Quella sera che te andasti amore lacrimarono anche i fiori e come lacrimano i fiori io non so ma il prato tutto si bagnò e quella notte, amore, la farfalla sull’erba le sue ali non posò Da quella sera che te ne andasti, amore, versano i miei occhi infinite lacrime di te che bagnano il cuscino ed il mio cuore e da quel giorno ormai non dormo più.
♥ 0 💬 5
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
francesca maria soriani

"Ad un cuore spezzato nessun cuore si volga se non quello che ha l’arduo privilegio d’aver altrettanto sofferto" Emily Dickinson Se volete sapere qualcos'altro di me, chiedetelo al mio gatto:lui non mente.

Tutte le opere →

Commenti (5)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Bruno Leopardi9 giugno 2012

E come piangono i tuoi occhi, tu lo sai... Che bella questa poesia. Dolcemente triste. Con belle metafore dove la fantasia diventa davvero il metodo per far parlare il cuore. E quando a parlare è il cuore, tutto si ferma e tace. Solo lui si sente. Il tuo cuore e altro non più. Bella e delicata lirica.

Desireé Nigito9 giugno 2012

Che dolcezza... versi delicati... fa sognare ad occhi aperti...

Sara Acireale9 giugno 2012

Malinconia e tanta tenerezza per questi versi che mi hanno fatto uscire una lacrima... Un amore che finisce porta tanta tristezza e lacrime ma la poetessa ricorda questo perduto amore in modo positivo, senza provare rancore ma soltanto con dolcissimo rimpianto...

Artemisia9 giugno 2012

Ma quant'è bella! E' bellissima! Detto questo: seppur sia un ode malinconica che parla di un amore perduto, le sue rime e le sue strofe non donano malinconia, ma un senso di beatitudine, soprattutto nella scorrevolezza del suo ritmo. Le matafore che hai usato risultano musicali. Davvero apprezzata, una poesia che merita molte letture. Lodevole!

Duilio Martino12 giugno 2012

Un alone fiabesco che avvolge quasta lirica... per una malinconica rivisitazione di un amore perso! Molto bella!