Brevi pensieri veneziani
Il muro già mi sporca
di colore, gratta l'intonaco
pare grosso zucchero.
Le punte dei miei piedi
sempre veloci
tra ponti e calli
e poi ancora ponti.
Medito sollevata ai barbacani
le lunghe tele sporche impolverate.
Nel giardino dei Rezzònico
piccoli aranci pendulano
nell'umile dolce aroma siciliano
che si confonde - perso-
nel grano salino dal canale.
Il mare qua
ripiglia sempre tutto.
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Commenti (1)
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X Bruna Rossini14 giugno 2012
Quattro parentesi formano il prologo descrittivo che introduce alla riflessione finale. Sono immagini e azioni istantanee, semplici e raffinate, molto ben scelte ed evocative. La fine pare un po' affrettata o scontata ma ben esplicita il senso di ineluttabilità. Forse, più che fra "riflessioni", potrebbe essere collocata nelle "impressioni".