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Sociale 11 giugno 2012 · lettura 1 min · 2140 letture

L’ultimo abbraccio

Cappuccio Anna Maria 87 poesie pubblicate
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Era nel vento caldo, di un giorno senza pace e senza tempo che fuggisti via da me che t’amavo come nessuno ha mai amato. Era in un dì di Novembre che ogni cuore pianse con me la tua dipartita e da Nord a Sud il tricolore sventolava in ogni dove per non farmi sentir sola. Era un giorno senza tempo quando sentii le tue braccia stringermi sul tuo cuore per l’ultima volta e poi…… fuggisti via figlio mio.
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L'autore
Cappuccio Anna Maria

Sono nata, in un paesino di montagna "Perdifumo" che si affaccia sulla costiera Cilentana in provincia di Salerno. Provengo da una famiglia di umili contadini. Qui ho vissuto i primi anni dell'infanzia poi dal 1956 alla metà del 1960 mi sono trasferita da alcuni parenti a Mestre dove ho iniziato la scuola dell'obbl

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Commenti (2)

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rstorace15 giugno 2012

versi toccanti che ci parlano di una realtà vissuta dalla nostra gente e che purtroppo ancora oggi divide amori e famiglie in tutto il mondo... grande sensibilità e capacità di coinvolgere il lettore!!

Anna6216 giugno 2012

Per non dimenticare come, in ogni guerra, figli sono portati via alle madri... Anche oggi che alcune le chiamano missioni di pace, con l'unica differenza di vederseli tornare dentro una bara vestita col tricolore, mentre durante le due grandi guerre, una lettera doveva bastare, perché quel figlio era si morto, ma disperso... memoria dolorosa, dunque, senza la consolazione di una degna sepoltura . Ed è cosi, che come, be descrive l'autrice, una madre piange il proprio figlio, aggrappandosi al ricordo dell'ultimo abbraccio. Partecipo a tanto dolore e nel contempo faccio il mio elogio all'autrice per il modo in cui ha saputo parteciparlo.