Quel riccio mi assomiglia
Paola Galli
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Boccoli dorati,
serrati come molle
strette masse incatenate
fittamente intrecciate,
volumi impenetrabili
ricchi ed introversi.
Quasi a simboleggiar
l'entità di una forza
viva e mai ostentata,
quei ricci tenaci
resistono al tempo
erculei e selvaggi.
Come il tuo essere
così leale e generoso
ostinato e impavido,
mantiene intatta
l'adolescente tempra
di grinta genuina.
E sembravamo simili
noi due su quei capelli
ai tempi della scuola,
a nasconder debolezze
che in fondo all'anima
giacevano silenti.
E tra quei ricci floridi
senza capricci, chiuse
sensibilità e dolcezza
ritrovo ora come allora,
in questo amica cara forse
ci somigliamo ancora.
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L'autore
Paola Galli
Commenti (4)
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carla composto11 giugno 2012
che bella dedica piena di sentimento ... esaltando la bellezza dei capelli, che in fondo somigliano ai tuoi ...ricordare i tempi della scuola nei quali spesso per non esser viste ci si nascondeva nei capelli di una folta e riccia capigliatura... molto bella e toccante...
C
Citarei Loretta Margherita11 giugno 2012
la trovo molto originale, poesia ben scritta, molto godile, apprezzatissima
Bruno Leopardi11 giugno 2012
Che bella poesia. Che bello avere amici così. E' una poesia che ti prende e ti fa pensare tanto a momenti andati e vissuti intensamente. Davvero piaciuta.
Giacomo Scimonelli24 giugno 2012
dolce dedica ben verseggiata e coinvolgente... versi godibilissimi e melodiosi... apprezzatissima



