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Riflessioni 12 giugno 2012 · lettura 1 min · 4809 letture

Impossibile libertà

Giacomo Scimonelli 518 poesie pubblicate
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Ingannevole libertà incatenata tace e s'accontenta ancorata al passato tramortita dall'età che avanza alla nostalgia non si ribella avvolta in ragnatela cupa e sottomessa lentamente cede rassegnata senza scelta incosciente urla e trema non comprende ma ugualmente accetta aggrappata alla spensieratezza lontana sospirando il destino abbraccia
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la spensieratezza resta solo un ricordo... inutile che la nostalgia si ribelli alla realtà...la libertà sognata nell'età bambina è solo falsa illusione... catene soffocanti seguiranno la vita di ognuno fino all'ultimo respiro... la vera libertà non esiste ed è giusto che sia così...ogni nostro gesto deve tener conto sempre degli altri e di quello che la società impone...»

L'autore
Giacomo Scimonelli

Sono nato il 15 giugno 1971 a Saronno in provincia di Varese e dall’età di 13 anni vivo a Caltagirone in provincia di Catania. Sono educatore presso una comunità di minori da ventisei anni e amo il mio lavoro. Ho due figli che adoro. Amo la quiete ed il silenzio. Scrivere mi aiuta a sentirmi meglio quando la tristezz

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Commenti (31)

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C

l'infanzia è un periodo che rimarrà indelebile nella memoria, profonda bella poesia

carla composto12 giugno 2012

spess ci torna alla mente la nostra infanzia... ricordi dolcissimi peni di gioie e di risa per nulla... ma ormai è lontana è passata è solo nel nostro pensiero... come capisco e come mi immedesimo in qiesta meravigliosa lirica...

Una bellissima poesia che dà spunto per giuste riflessioni. Pensiero filosofico- esistenziale espresso egregiamenti in versi fluidi e sonori. Io penso che la vera libertà sia quella interiore, ma questa si acquisisce con l'esperienza. Il momento in cui l'avrai acquisita ti sarai liberato da ogni catena.

Sara Acireale12 giugno 2012

Sempre profondo questo autore... Tutti aneliamo alla LIBERTÀ senza vincoli, senza catene... La libertà di amare, di vivere, di parlare, di pensare... Penso che la vera libertà sia quella del pensiero e non è facile raggiungerla in una società che ci vuole tutti omologati, fatti con lo stesso stampino... Guai a pensarla diversamente... si diventa "eretici" del pensiero... ma bisogna spezzare le catene per essere una voce fuori dal coro...

non è un emendamento, ma è il sentimento che abbraccia la libertà, ed è nei vincoli sociali la vera libertà che ci fa l'un l'altro amare, nel dovere non essendo animali bisogna sottostare, ed ivi libertà dimostrare nell'uguaglianza della vita sociale...è MERAVIGLIOSA e FANTASTICA POESIA

Duilio Martino12 giugno 2012

E si! La nostra storia si scrive principalmente nell'infanzio dove l'uomo è un quaderno vuoto sul quale si scrive e si trattaggia la via. Si resta incatenati per sempre all'infanzia ma guai a farsi prendere dalla eccessivamente dalla nostalgia... troppo spesso figlia della delusione. Complimenti. Fiocco e segnalazione!

Turan12 giugno 2012

una bellissima composizione, che fa venir voglia di rileggerla appena si arriva alla fine, espressività non facile senza l'ausilio di metafore. Complimenti

Patrizia Ensoli12 giugno 2012

Pensiero filosofico molto profondo... la vera libertà, non esiste, siamo tutti ancorati a scelte ma, dal momento in cui, la nostra vita, si concatena con quella degli altri... ecco che, i fili invisibili, legano... L'unica alternativa, è trovare una dimensione interiore che meglio faccia sostenere, la vita e i suoi limiti... Si dice che con la maturità... ma, non tutti riescono... Bella, scritta con stile armonico Stupenda lirica

Donatella Pezzino12 giugno 2012

La libertà fa parte di quel bagaglio di illusioni che l'essere umano deve sempre portarsi dietro per poter sopravvivere... i bambini sono felici perché credono fino in fondo in questa illusione... una lirica molto bella e profondamente sentita.

G
Giancarlo Fiaschi12 giugno 2012

Non dobbiamo vedere la... libertà...come zavorra limitata dagli impegni e dell'eta... la libertà è poter esprimere sentimenti, la carezza a un figlio, far uscire dall'animo libero un verso. Libertà è essere utile a un figlio, nel suo sostentamento, prendere sulle ginocchia un giovane nipote... sdraiarsi stanco e stressato nel letto e allungar la mano trovando il corpo della... compagna di cordata... e in quella carezza... la libertà dell'amore. Poeta... tu sei un uomo libero di donare...è quando ci si spende per l'altro o altra, la nostra libertà raggiunge il massimo del piacere... perché andando oltre nel tempo, cambia nome e sostanza e si chiama... solitudine! amico e invita il Poeta a scrivere, perché la... parola è la più grande medicina

Angela Fiore12 giugno 2012

il periodo dell'infanzia è il periodo della spensieratezza e della felicità per questo ben impresso nei nostri ricordi e rievocato spesso nell'età adulta un po' per la nostalgia dei bei tempi, un po' come fonte di ricarica per far fronte alla libertà incatenata dei giorni odierni... lirica molto piaciuta!

Artemisia12 giugno 2012

La libertà la sentiamo sulla pelle soltanto nell'infanzia, poi crescendo ci accorgiamo che è pura illusione. Tuttavia i ricordi ci seguono sempre aggrappati alla speranza, alla ricerca di ritrovare quei tempi dove credevamo davvero. Un opera che fa decisamente riflettere, piaciuta.

Grazia Bianco12 giugno 2012

profonda riflessione di un tuo sentire... delicata ed incisiva...

B
Bruna Lanza12 giugno 2012

belli i tuoi versi, devo dire però che i bambini sono stelle che brillano di luce propria, sono egoisti e difendono il loro con la tenacia dei giovani leoni, verrà il tempo delle libertà incatenate ma non appartengono a loro, solo agli adulti. i bambini sanno vivere della loro libertà, se ne nutrono a piene mani e non ne sprecano neanche una briciola

Berta Biagini12 giugno 2012

Purtroppo anche nell’infanzia la libertà viene negata – basta pensare a quei fanciulli rinchiusi negli orfanatrofi o collegi – chi renderà loro la spensieratezza, la libertà, le ore scandiscono, guai a non rispettare orari, guai ad aprire la bocca per poter dire la propria idea e quanto ancora... La libertà è una cosa sacra, si capisce soltanto quando si perde od ancora peggio quando non si è vissuta.

Emanuele Martina12 giugno 2012

la libertà non esiste... triste dirlo, anche se sarà vero, incatenati alla routine, agli obblighi, alle imposizioni della società, davvero bella, segnalo e conservo

maria cavallaro12 giugno 2012

la sola vera libertà è quella interiore, tutto il resto è condizionato da scelte consapevoli. La poesia ci rende liberi di gridare verità e sentimenti, l'autore è abilissimo nel descrivere stati d'animo in versi gradevoli e densi di significato.

Pierangela Fleri12 giugno 2012

Adagiati su stuggenti note questi versi amari nel nostalgico pensiero affievoliscono l'incanto nella sentita persa libertà, ma... quando il cuore resta bambino pur passando gli anni vede nel volo di un'aquilone il senso di sentirsi libero... di sognare ancora

Ela Gentile12 giugno 2012

Triste realtà nei tuoi versi, lontana la spensieratezza, la libertà di poter ancora decidere del proprio futuro, l'incognita che nei pensieri era sempre positiva e poi il tempo che decide per te della tua vita. della tua tanto sognata libertà che non esiste più...è rimasta solo un sogno da rincorrere con la fantasia nei voli fantastici che fai con la mente e col tuo sentire che non vuole arrendersi alla realtà. Unica soluzione non lasciarsi sopraffare dalla delusione e mantenere sempre accesa nell'animo una fiammella che ti illumini la strada che percorri per sentirti libero di volare. Infinito sentire il tuo che ti fa riflettere su tanti aspetti della vita e ne sai parlare coinvolgendo chi ti legge. Complimenti!...

Daniela Ferraro12 giugno 2012

Per i pagani il suicidio era un atto di libertà da elogiare, per i cristiani è una colpa da espiare... E così Catone Uticenze viene salvato da Dante e Pier Della Vigna condannato... perché questo? Perchè, mentre per i pagani la libertà era un qualcosa di esteriore per la quale, una volta tolta, valeva allora bene, come atto di ribellione, il suicidio, per i cristiani, al contrario, essa è un qualcosa di interiore che nessuno potrà mai toglierti, anche se ti mette in catene... Nessuno, tranne noi stessi... e la stanchezza delle tante lotte cui si aggiunge la spossatezza senile, ci può portare, così, a privarcene, da noi stessi. A noi la scelta, dunque, non agli altri. I versi sono molto belli e inducono a personali riflessioni sull'argoment

Salvatore Testa12 giugno 2012

La libertà vera non esiste allo stesso modo come non esiste la vera proprietà. L'istinto è quello di evadere per uscire dalla morsa che contraddistingue la nostra oppressione. Ci sentiamo a volte reclusi di una vita che non ci appartiene, soprattutto quando la nostra società ci impone delle regole non eque. I ricordi non aiutano, bensì a parer mio deprimono ancor di più in un mondo attuale ancor più avaro di libertà. Lirica apprezzatissima che condivido anche nello stile.

Laura Maira13 giugno 2012

Una grande riflessione, amara e veritiera... Innumerevoli catene imprigionano il nostro spirito nel corso della vita. Bellissima davvero, complimenti.

Cinzia Gargiulo13 giugno 2012

L'unica vera libertà è quella interiore e per conquistarla occore un lungo lavoro su se stessi ma quando si raggiunge questo stato non esistono più catene... Riflessione ben scritta con immagini mollto suggestive.

EnzoL13 giugno 2012

la libertà non esiste, partendo da questo concetto seppur negativo, si scopre in realtà che le catene stesse sono la libertà, poiché senza male non esiste bene il testo si snoda in belle metafore malinconie avvinghiano con ilk loro fluttuare di aquiloni scomparsi... ahimè, triste ma vero ottima

elena leica13 giugno 2012

Profondo pensiero espresso in sonori particolarmente intensi che descrivono la libertà incatenata nell'interiore. Un confronto riflessivo che colpisce il lettore in una speciale emozione da brivido. Complimenti vivissimi!

Jade13 giugno 2012

La libertà è uno stato mentale che solo i Bambini hanno, poi crescendo subentrano gabbie e catene psicologiche che società, famiglia e religioni ci mettono e allora la spensieratezza svanisce. Triste considerazione ma purtroppo vera.

Rita Minniti13 giugno 2012

Questo ritorno ad una nostalgica "nostalgia" fa tenerezza. Questo pensare a ieri, e alla libertà svanita, propria dell'adolescenza e al suo non ritorno, fa anche male al cuore. Una libertà lasciata fra le braccia del tempo"tramortita dall'età che avanza", come scrive l'autore, mette addosso malinconia per quel che si è sognato e non si è avverato, per quell'illusione tenuta stretta fra le mani, ma oramai svanita. Libertà che oggi non si ribella ma continua a rimanere chiusa nella mente e nei sogni"aggrappata alla spensieratezza lontana" e a un destino che continua a vivere nei propri giorni. Molto bella e profonda!

Anna6216 giugno 2012

La libertà è un'illusione, nemmeno da bambini siamo stati mai liberi, perché soggiogati dal volere degli adulti e dalle loro scelte . Era l'età della spensieratezza, anche se per tutti non lo è stata, perché non dimentichiamoci che c'è un'infanzia violata nel corpo e nello spirito... Essere spensierati, non significa essere liberi e comunque, ora che siamo adulti, nemmeno più spensierati possiamo essere.

Paola Galli19 giugno 2012

...impossibile essere totalmente liberi!! imbrigliati già alla nascita, non possiamo scegliere il nostro codice genetico!!!la sognamo nei giochi da bambini, con occhi ingenui la cerchiamo da adulti, ma lei ci illude, ci fa l'occhiolino ma poi resta lì ancorata dalla trama d'una ragnatela che la costringe e la limita!!dovremmo sforzarci di strapparcela di dosso quella maglia che imbriglia, e lasciar volare l'aquilone!!!

Paola Vigilante27 giugno 2012

Un senso di sconforto che deriva dalla perdita della spensieratezza conseguente all'avanzare dell'età e dall'uscita dall'età della fanciullezza porta ad accettare pur senza comprendere la sensazione di non totale libertà sul proprio agire e pensare. Purtroppo viviamo in una società stereotipata ove non soccombere agli affanni del quotidiano non è semplice. Imparare a conoscersi profondamente aiuta prima o poi a spazzare via tutte le catene, sociali e culturali che ci vengono imposte ma che molto spesso sono frutto anche del nostro pensare. Versi come sempre molto profondi, bellissima poesia, condivisa ed apprezzata.

Stella Corrado20 luglio 2012

Magnifica riflessione... la libertà rimane solo un'illusione. Libertà totale significa andare anche controcorrente, andare incontro a pericoli, rischi ed tanto altro. Noi umani non possiamo vivere d'istinto, abbiamo regole, responsabilità e se la libertà significa solo istinto del volere... allora bisogna liberarsi di questa illusione di libertà. Raggiungere il benessere da tanta leggerezza e sensazione di libertà!