Stupro
Tre mesi son bastati
a quella belva con i denti insanguinati
tre mesi per digerir l'infamia
per cercare un altro pasto
un altra preda per la sua malefica mania
Una vergogna
che oggi sento mia
in questo paese
dove la giustizia
ha un peso
solo per i poveri che non han pretese
solo per chi ruba un uovo alla gallina
magari da un pollaio anche abusivo
gia' estorto al ladro
da un potere che estorge per pagare le sue spese
Non si arriva in fondo al mese
si va in galera
se non paghi le tasse che hai sospese
ma poi
poi se ti stuprano
ti segnano a vita
un figlio od una figlia
quello no
quello è un reato secondario
non ha arrecato danno allo stato
anzi
quello era un soldato
va protetto e perdonato
infondo che importa
soffre solo una famiglia
l'importante che il popolo abbia dato
altrimenti chi lo paga
quel soldato depravato.
©
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L'autore
Turan
Commenti (1)
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nello vittorio maruca14 giugno 2012
Il tema di questa poesia è attuale. La nostra Magistratura spesso ha le mani legate e quello che a noi pare un atto di clemenza verso i delinquenti è, un rospo, che i nostri giudici devono ingoiare per le leggi che sono costretti ad applicare. Farebbero bene i governanti a modificare quelle leggi. Ma non hanno tempo, poverini! Devono litigare. Il Paese è allo sbando e loro abbaiano. Fino a quando? In uno Stato democratico qual è il nostro certi avvenimenti gridano vergogna.
