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Sociale 14 giugno 2012 · lettura 1 min · 496 letture

Stupro

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Tre mesi son bastati a quella belva con i denti insanguinati tre mesi per digerir l'infamia per  cercare un altro pasto un altra preda per la sua malefica mania Una vergogna che oggi sento mia in questo paese  dove la giustizia ha un peso solo per i poveri che non han pretese solo per chi ruba un uovo alla gallina magari da un pollaio anche abusivo gia' estorto al ladro da un potere che estorge per pagare le sue spese Non si arriva in fondo al mese si va in galera  se non paghi le tasse che hai sospese ma poi poi se ti stuprano  ti segnano a vita un figlio od una figlia quello no quello è un reato secondario non ha arrecato danno allo stato anzi quello era un soldato va protetto e perdonato infondo che importa soffre solo una famiglia l'importante che il popolo abbia dato altrimenti chi lo paga quel soldato depravato.
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Il soldato che stuprato e quasi ucciso la ragazza fuori dalla discoteca a L'aquila, tre mesi e a casa, pronto a tornare a servire la patria e a violentare le nostre figlie.

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Turan
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Commenti (1)

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nello vittorio maruca14 giugno 2012

Il tema di questa poesia è attuale. La nostra Magistratura spesso ha le mani legate e quello che a noi pare un atto di clemenza verso i delinquenti è, un rospo, che i nostri giudici devono ingoiare per le leggi che sono costretti ad applicare. Farebbero bene i governanti a modificare quelle leggi. Ma non hanno tempo, poverini! Devono litigare. Il Paese è allo sbando e loro abbaiano. Fino a quando? In uno Stato democratico qual è il nostro certi avvenimenti gridano vergogna.