Morire di cancro

Commenti (10)
Quando sta per compiersi la tragica realtà della morte, quando la speranza ha lasciato ogni spazio dell'anima, cali il sipario sul resto del mondo. Il momento è intimissimo e di una solennità mai prima sperimentata, chiediamo la salvezza dell'anima nell'abbraccio di Dio e la sua Misericordia nel lenire le ultime sofferenze. E chiediamo che la morte lasci dignità e compostezza, perché brilli sempre il ricordo di chi ha vissuto con profonda umanità
una poesia molto commoventi, versi che toccano il cuore, molto apprezzata
L'autore nello scrivere soffre di un patos che rende i versi animati e pulsanti di un dolore disarmante. in una chiusa che abbraccia il male per allontanarlo con un cuore carico d'amore.
versi che toccano il cuore... coinvolgente ed amara... una realtà molto difficile non solo per chi vive questo dramma ma anche per le persone che devono stare accanto a chi sta per lasciare questo mondo... apprezzatissima ed intensa
È la prima volta che mi sento impotente e fragile leggendo questi versi pieni di dolore, di pathos... Morire di cancro...è tremendo... Oggi abbiamo una tecnologia avanzata, si viaggia nello spazio ma di cancro si muore e soffrendo dolori atroci... A volte viene da chiedere "Perché?", Perché si deve morire tra atroci sofferenze e una risposta non c'è...Ho visto morire un amico di cancro ai polmoni, urlava e si dibatteva e io pensavo che forse... in questi casi l'eutanasia sarebbe una cosa civile ma poi... non so, certo chi ha la fede è avvantaggiato perché almeno crede in una vita futura e... spero che sia così...altrimenti sarebbe un tormento inutile... Mi sono commossa fino alle lacrime...
Nello sguardo di una persona cara morente, leggere il desiderio di ricevere ancora Amore... Il male, ha oramai devastato completamente il suo corpo e la morte, è lì in attesa, che aspetta senza dar conto ad alcuno. Si è mitigato il suo dolore, ricorrendo "all'oppio", affinché continuasse ad avere un aspetto dignitoso di fronte al proprio figlio... Adesso che il suo respiro comincia a rallentare ed anche la sua lucidità mentale, comincia a venir meno, adesso, non è più tempo per i poeti di cantare: si aspetta il momento del trapasso, sperando che finalmente Dio, possa stringerlo a sè. A chi rimane, non fa più paura la morte: ci sarà sempre tempo per poterla piangere. Ciò che fa più male sono i ricordi per l'uomo d'amore che è stato...
... bellissimi versi. Lo stile è notevole ma... non riesco a commentare oltre. Ho perso mio padre a dicembre, aveva solo 64 anni per un tumore velocissimo e terribile. Per cui se dico troppo piango..." e bravo anche per aver trattato un argomento di cui si parla a volte troppo ma si "sente" poco.
Questa tua poesia mi ha lacerato dentro... i ricordi ancora freschi e il dolore che ancora non si cicatrizza... mi hai dato cmq una profonda sferzata di coraggio... per cui grazie per le lacrime e per la forza!
Sì, nonostante la ricerca continua, i progressi della medicina e la prevenzione di cui si parla tanto di cancro ancora si muore... La morte è inevitabile, lo sappiamo bene tutti ma veder morire chi amiamo passando attraverso enormi sofferenze è atroce e ci fa sentire impotenti... lo so bene per averlo provato... La poesia molto bella e realistica mi tocca in modo particolare e mi ha lasciato un nodo alla gola.
bellissima e forte dedica ad una morte che purtroppo travolge questo nostro secolo, come un fiume che ha rotto gli argini prta via tutto, senza degnarsi di guardare in faccia le sue vittime, spesso troppo in anticipo!!ma è bellissimo questo ricordo di chi morendo vince sul ghigno della morte per ciò che in vita ha dato ed avrebbe potuto ancora dare!! molto toccante complimenti!!









