Se ci credi, allora anch'io
Rita Stanzione
1941 poesie pubblicate
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Se sparisco alla vista
entrando di soppiatto
nello scrigno,
-“sogni in scadenza” ci avevo scritto
fuori dal calendario -
apro le mani
faccio volare uccelli
nati con le ali nel buio
Vado a confondermi
anch’io fra le nubi
inarrivabile
ai vuoti delle distanze
Chiudo a chiave il cuore
- una metà abbondante -
prima che il deserto
lo allaghi di noia
Lontano, una voce dalla realtà
ancora grida che è troppo
avere un’idea
©
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L'autore
Rita Stanzione
Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
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