Chinar la testa, innalzarsi in volo
Alberto De Matteis è nato il 18 febbraio 1940 a Pisignano (frazione di Vernole, provincia di Lecce), piccolo centro, ricco di memorie storiche, artistiche ed umane, situato a poche miglia dal capoluogo e dall’incantevole ed accogliente mare del Salento. Al termine delle scuole elementari e medie, ha frequentato il gin
Commenti (6)
L'arroganza, la superbia, la vanagloria possono rendere ridicoli o addirittura allontanare gli altri che scappano da simili elementi come dalla peste... Una persona umile che è anche capace di chinarsi e chiedere scusa è amata dagli altri. Una persona è veramente GRANDE quando sa riconoscere i propri errori ed è capace di chiedere perdono.
La saggezza è un sapore sentito da pochi in quanto di assoluta rarità è il savio tra tanta moltitudine di ignoranza del proprio essere. Ho sentito profondamente la chiusa, complimenti all'autore che induce a riflettere...
La semplicità è veramente una perla rara al giorno d’oggi – tutti vogliono dire la loro, tutti desiderano aver ragione, comandare sembra il loro motto ed a chinare il capo in caso d’errore non ci pensano proprio (bell’esempio per i figli che guardano ed ascoltano!).
Riconoscere i propri errori non è un segno di debolezza ma di umiltà e saggezza... L'arroganza e la presunzione non hanno mai fatto bene a nessuno ed alla fine finiscono per distruggere qualsiasi rapporto intrapreso... Splendidi versi che lasciano spazio alla riflessione...
molto profonda, essere umile è la maggior forma di intelligenza, molto bella, complimenti
L'orgoglio, la superbia a che cosa servono? a rendere ridicoli gli esseri umani, al contrario l'umiltà fa grande la persona, una bella lezione per gli ignoranti, versi veitieri e stupendi!





