Er manuale der poeta

Haò
nun t’azzardà a scrive verità
nun le vo sentì nessuno
le cazzate che voi raccontà
p’esse poeta devi inventà
devi fa ‘rdifficile
devi lascià a quell’artri
er senso der verso che voi rimà
meglio sarebbe
se tu andassi a caso
se anche la tua mente
di quer che hai scritto
nun ci capisse niente
se poi sai fa anche ‘rpropotente
avrai più numeri
per essere vincente
naturalmente
er prepotente
ciai da fallo solo con chi è perdente
se attacchi uno che si crede intelligente
sarai uno squalificato permanente
e visto che non brilli di cultura
più ne scrivi di frasi insulse e inconsuete
più camuffi la tua indole di ebete
magari
mettece pure
qualche tratteggio e una stellina
giusto come pietanza
per riempì la panza
poi scrivi a quell’altri come te
e digli quanto so bravi
che quando li leggi pure sbavi
anzi no
scrivigli e basta
tanto anche se leggi
nun ci capiresti niente
oh
ma nun glielo dì
ti risponderebbero
che sei un gran deficente
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L'autore
Turan
Commenti (2)
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Mauro20 giugno 2012
Qualche "sfonnone" ma molte verità in questa tua. Mi ha divertito e nel contempo, evidenziato, qualora ce ne fosse bisogno, quel che sono i caratteri somatici di questo sito. Do ut des. Apprezzata e condivisa pienamente.
Idalgo Visconti20 giugno 2012
Simpaticissima... scanzonata... musicale nel suo dialetto... cosa molto apprezzata, la sua vericidità!!!!


