Il guardiano malato
L Falchero
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il marinaio non ha più forze
per governar la nave
da tempo in balia
d’acque agitate
e contrarie
e implora il faro
a picco sul promontorio
d’illuminar queste tenebre
ch’han radici nel ventre
del mare
ma dall’alto
nessuna luce brilla
e gli scogli si fanno
neri giganti carichi
d’insidie
forse il guardiano
è fuggito via?
o giace svagato
malato inconsapevole
bisognoso di cure?
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L'autore
L Falchero
Nata in un paesino vicino al lago Maggiore nel 1956, vissuta per 30 anni a Milano, dove mi sono laureata in architettura, sono ritornata ai luoghi natii e ho ripreso da alcuni anni la mia antica passione: scrivere. Poesie, racconti, un romanzo d’amore: Amarsi nei secoli SBC edizioni, pubblicato nel 2007 e steso
Commenti (1)
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d
davina1622 giugno 2012
..."tenebre che hanno radici nel ventre del mare ..." Poesia che si legge visivamente, melodiosa e profonda nella sua originalità.F+ S
