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Impressioni 22 giugno 2012 · lettura 1 min · 5453 letture

Sole che sbiadisce

Rasimaco 1768 poesie pubblicate
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Si è stanchi ormai come spine conficcate, come vecchie barche sull’arenile o come vecchi gabbiani raggrinziti sullo scoglio. E sono stanco anch’io per tutte le vite che ho visto, che mi sono sfuggite tra le dita e che sono andate ad ammucchiarsi là dove il sole cade. Guardo ancora oggi ma non mi parla d’aurora quel sorgere lento.
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Rasimaco

unaquaeque hora inveniat te pingentem aeternitatem

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Commenti (7)

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Versi che dipingono un quadro triste. Scorre la vita e con essa il tempo che più non accompagna l'intimo ad immaginar futuro nuovo... Tutto pare spegnersi, pian piano, anche l'alba non ha più il sapore di rinascita e gli entusiasmi d'un tempo lasciano il posto a malinconia e tristezza... e ad un senso di quasi voluto abbandono. Letta con apprezzamento, così l'ho sentita.

Elena Poldan22 giugno 2012

Un resoconto amaro, una stanchezza dell'anima espressa in ottime immagini e perfetta stesura . Chapeau!!!

d
davina1622 giugno 2012

Crepuscolare, andante lento e triste. Particolarmente bella la chiusa

Enrico Baiocchi23 giugno 2012

Nel titolo una metafora che è già poesia, tutto sembra essere proiettato su una moviola, solo l'orologio continua il suo avanzare a velocità sempre maggiore. tanto da avere proprio la sensazione di aver vissuto più d'una vita. Aurore sempre più lente e silenziose. Mi ha molto coinvolto.

Marina Pacifici23 giugno 2012

Una lirica d'armoniosa bellezza, scritta con la raffinatezza del nostro Poeta. Amara e toccante riflessione sulla morte e le vite di chi abbiamo amato "che mi sono sfuggite fra le dita andandosi ad ammucchiare là dove sorge il sole". Una riflessione nel soffuso rimpianto sentita da chi ha visto le persone amate compiere il guado ed è rimasto sulla sponda opposta. Tuttavia se nascono Poesie così belle, esattamente come diceva Orazio "Non omnis moriar".

L
Libera Mastropaolo23 giugno 2012

Bilancio di vita in poesia, elegante, scorrevole, aulica, notevole. Mi piace tanto, degna di lode.

stelsamo26 giugno 2012

L'autore, in questa poesia, descrive bene la sua condizione di stanchezza legata allo scorrere del tempo e alle vite di coloro, che egli ha amato e che hanno oramai abbandonato questa terra. Per lui, il sorgere del sole, non sa più d'inizio, quanto piuttosto di tramonto.