Senza meta

Nello scorrere
della sua ricerca vana
dentro il limite del nulla
s'ingabbia il suo pensiero
Per una via senza meta
in una fuga infinita
trascina la sua vita
senza pesare la sconfitta
scongiurando
ogni ulteriore lotta
Soggiace estranea
alla sua idea astratta
guardando verso un orizzonte ignoto
dove l'alba ondeggiando si dilata
in veli colorati un po' sfocati
riflessi che le sfumano tra le dita
D'un tratto
dietro l'eco d'una fredda brezza
avanza una tempesta
grida il suo cuore oppresso
Nell'aria pregna di paura
tra rimorsi e ombre scure
emerge il suo dolore
di pianto avvolto e di stupore
Nel riverbero
del vero sole del mattino
si riscalda la sua anima rapita
si rischiara il suo cammino.
©
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