Pensieri vaganti

Uno sguardo
che si chiude
fasciato
da un fiotto
di luna silenzioso
come un macigno
adagiato
nelle profondità degli abissi.
Luna inafferrabile
dentro la stanza
densa
degli umori del passato
dove scorre
il suono delle cose
l'indeterminazione
dei pensieri plumbei...
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L'autore
Patrizia Pepe
Patrizia Pepe nata a Catania nel 1961, ho vissuto i primi anni della mia adolescenza a Muro Lucano (uno dei 100 paesi più belli d'Italia) in provincia di Potenza. All'età di 16 anni sono andata a vivere da sola a Roma, dove lì ho lavorato e studiato, maggiorenne sono ritornata nella mia città natale dove vivevano i mie
Commenti (1)
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Bruno Leopardi24 giugno 2012
Pensieri vaganti e... pesanti. Profonda poesia. Dove il poeta fa suo uno spazio comune del soffrire per trasmettere l'umana angoscia. Con molta bravura. Pensieri pesanti dal passato, ancora scorrono nel presente. Bella davvero.
