Lontano

Nato nel lontano '71, sposato con 3 figli. Mi ha sempre affascinato un certo tipo di poesia: quella che riesce in poche righe a trascinarti con "violenza" nell'emozione di un momento, con la stessa immediatezza tipica della musica. Dal mio punto di vista, definirei la poesia come una bellissima e coinvolgente melodia
Commenti (3)
Versi molto dolorosi che lasciano trasparire un desiderio di riposo da una situazione che logora l'animo... Letta con apprezzamento.
sospeso nel buio sul filo della vita, forse è la solitudine dei poeti che annaspa alla ricerca di qualcosa che l'anima sente... forse per non sentire il dolore del vivere... volare per ritrovare se stessi...? Molto sentita!
La volontà, forse, il desidero di superare l'identità dell'essere umano che paragonata all'immensità del creato e "creatura " se pur meravigliosa "insignificante " se vive in se stessa, in solitudine, quindi il desidero di spiccare in volo di evadere.



