Senza cuore
Stefano Drakul Canepa
4642 poesie pubblicate
+ Segui

Ora sono privo di rovina
e dei sensi che tu ridevi
ne ho fatto fiori neri
da germogliare al buio.
Sarà che le mie risposte
erano deboli fiati al vento
e le franate rive del fiume
non negavano tormento.
Ora sono una calma gioia,
un fragore ucciso ai sogni,
una nebbia già in attesa
di un mattino per morire.
Sarà che le tue lacrime
erano gemme di smeraldo
ed io vedevo solo verde
fra le tue ciglia e il bosco.
Ora sono privo di dolore
e i gesti che tu perdevi
sono le mie catene d'oro,
quel riavvolgere conflitto
per cadere senza cuore.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Stefano Drakul Canepa
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
EnzoL25 giugno 2012
sarà che le tue lacrime erano gemme di smeraldo ed io vedevo solo verde fra le tue ciglia e il bosco. . qui mi sono rizzati i peli dai brividi!! ammirazione
Elena Poldan25 giugno 2012
Una capacità di far germogliare fiori, seppur neri, che nn ha confini. Eleganza, intensità, fascino, maestria. Chapeau!


