Metamorfosi
Anna Grazia Di Martino
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Prese dei colori
da un vecchio scatolone,
porpora per primo
e sul viso disegnò un sorriso.
Rosse anche le guance,
bene in evidenza
sul candido suo volto.
Ben marcati gli occhi
di nero contornati
e una pallina al naso.
Poi la parrucca riccia
tenuta sulla testa
da un piccolo cappello.
Sedette sulla scatola,
paziente lui attendeva
d'entrare nella scena.
Ma piano il suo sorriso
si strinse e perse tono,
quella pallina al naso
sul palco rotolò.
Si sciolse il nero agli occhi
rigandogli le guance.
Levò quel suo cappello
e insieme i finti ricci.
Sul bordo della luna
si immaginò seduto.
Addio vecchio pagliaccio
la firma gli lasciò:
"Io sono sempre stato
un malinconico Pierrot".
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Anna Grazia Di Martino
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