Il modo mio
C'è sempre questo voler costruire
balconi appesi all'aria e ballatoi
su scale che scendono soltanto
dove strisciando le scope sulla ringhiera
si pensa di annientare la polvere di casa
sputandola al cortile
fra massaie ci si confida che certi strofinacci
sanno fare meraviglie
mentre non visto tutto rientra e si ridispone
così com'era
Preferisco la porta chiusa al vuoto
e passare in silenzio il dito sui mobili
tracciando pianeti
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L'autore
Amara
Non scrivo diari, neppure privati. Meno che meno lo sono i miei testi. Qualcosa di me lo troverete, inevitabilmente, ma sono forme del pensiero che provano a sorpassare le mie per andare oltre.
Commenti (1)
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malaluna16 luglio 2012
quelle tracce di pianeti sollevano alte polveri di pensieri, illuminando spazi sospesi adoro la densità del tuo rimare anche se non ho molto tempo per fartelo capire

