Inquietudine
Acciocché non facesse incontri strani,
che non venisse a fronte a visi arcigni
faceva giri tanto più lontani
il giovincello con i suoi compagni.
Vai da Peppina e porta la farina,
mi preme averla presto, assai repente
per preparare il pane, stamattina,
onde ristori il povero morente.
Scampo non ha lo scarno giovincello
e corre a dir di mamma la richiesta.
Uomo da vesti di color cammello
abbraccia il garzoncello e gli fa festa.
Teme il meschino azion di rappresaglia
ché non pensa quelli baciarlo han voglia;
l'un dopo l'altro, invece, al petto l'hanno
con tenerezza al cor preso d'affanno.
La faccia scialba, rosea gli diviene
e il riso sulle labbra gli perviene.
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L'autore
nello vittorio maruca
l'esperienza mi ha indirizzato sulla strada dell' umilta', l'umilta' e' ora la mia forza.
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