Il crinale
Saverio Chiti
2048 poesie pubblicate
+ Segui

Fu così che in un giorno
assai normale
mi persi passeggiando sul crinale,
eppur mi dissi...
ero certo del mio cammino,
avevo l'orizzonte davanti a me
e d'ogni albero conoscevo il nome,
ma tardi compresi che alla meta, non ero poi così vicino.
Allor mi guardai attorno
e giacché si faceva buio, attesi il giorno...
passai così la notte
lassù, sulla collina
e scoprii che di quel restava
della mia vita, era lì... sul crinale,
poggiato nell'attimo perduto
e su ogni avanzo dimenticato.
Fu così che sul crinale
raccolsi il passato...
dimenticando il mio andare.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Saverio Chiti
“ Gli uomini stolti si perdono ai confini della ragione, e spesso è nella follia, che trovano rifugio “ non so se faccio parte dei primi, e quindi ancor oggi vivo la mia ragione d'essere, oppure il mio Essere trova rifugio nella pacata follia del domani... nel dubbio, mi cibo d'ogni essenza... amo riflettere ad
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
