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Introspezione 29 giugno 2012 · lettura 1 min · 7338 letture

Il crinale

Saverio Chiti 2048 poesie pubblicate
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Fu così che in un giorno assai normale mi persi passeggiando sul crinale, eppur mi dissi... ero certo del mio cammino, avevo l'orizzonte davanti a me e d'ogni albero conoscevo il nome, ma tardi compresi che alla meta, non ero poi così vicino. Allor mi guardai attorno e giacché si faceva buio, attesi il giorno... passai così la notte lassù, sulla collina e scoprii che di quel restava della mia vita, era lì... sul crinale, poggiato nell'attimo perduto e su ogni avanzo dimenticato. Fu così che sul crinale raccolsi il passato... dimenticando il mio andare.
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spesso mi capita, passeggiando qua e là, di arrivare su quel Crinale...
da lassù osservo la vita che scorre ai miei piedi... e la vedo fuggire per poi ad un tratto, fermarsi! guardarsi intorno stupita e... non trovare quel che sperava.
mi è utile, questa visione... mi aiuta a non perdere di vista le cose più importanti, e mi serve per districarmi da quelle vicissitudini che mi opprimono l'animo.
il panorama è assai vasto da lì, in giornate di sole, si può arrivare a vedere la positività che alberga su altri picchi e ci si può perdere nei sogni che si manifestano davanti a me sotto forma di nubi. l'unica cosa che mi turba... è che a volte mi trovo da solo, lassù! forse sarà che avanzo spedito e nessuno tiene il mio passo... o perché a pochi in verità interessa ciò che io cerco caparbiemente di condividere... ehh sì! è più facile volgere lo sguardo altrove! più congeniale far finta di essere da altra parte. in fondo... perché far fatica a salire sin quassù? quando stando comodamente sulla propria poltrona, si può immagire il tutto!
ma sapete una cosa? ...non è lo stesso! da quì, il mondo pare più bello!!!
Grazie a chi ogni tanto passa dalla mia casa... sarà sempre ospite gradito!
perché l'ospitalità in casa mia... è sacra!
Ch. S7 gennaio 2013
L'autore
Saverio Chiti

“ Gli uomini stolti si perdono ai confini della ragione, e spesso è nella follia, che trovano rifugio “ non so se faccio parte dei primi, e quindi ancor oggi vivo la mia ragione d'essere, oppure il mio Essere trova rifugio nella pacata follia del domani... nel dubbio, mi cibo d'ogni essenza... amo riflettere ad

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