Ti sento

Ti sento quando poggi la penna dei tuoi pensieri sul foglio bianco,
ti sento quando tremi e le parole ti escono di getto,
sento le tue voglie, le tue malinconie...
Ti sento nell'aria che respiro,
nel battito di ciglia
quando mi fermo sbalordita a guardare
qualcosa di mai visto.
Vorrei che tutte le cose belle che i miei occhi assaporano
Potessi ammirarle anche tu,
ad ogni paesaggio nuovo,
ad ogni apparente attimo di felicità mai provata,
vorrei tu fossi con me.
Ti sento quando nell'angolo mi rifugio,
quando come ad un angelo chiedo aiuto,
ti sento tra le mani che mi tremano
e che giunte cadono in preghiera.
Ti sento nelle parole che non ci siamo mai detti,
nei discorsi lasciati a metà,
ti sento quando la pioggia
mi rinfresca il viso e più
forte e potente si impone
il desiderio che ho di te.
©
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L'autore
Gfiore84
Commenti (1)
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M
Massimo Chiusi27 luglio 2012
Ho voluto leggere questo testo perché letto da pochi e mi compiacio nel mettere un bel segnalibro! Perchè? Di sicuro non per gli innumerevoli ti sento ma bensì per che cosa si sente nelle frasi a seguire tipo quando tremano le mani e si rifugiano in preghiera... c'è molto di buono in questa poesia!!!
