Schiavi d'amore
Giorgio Dello
411 poesie pubblicate
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Il sole se ne frega delle cose mute
dimentica l'uomo che le ha avute
l'amore non è a gettone
si snoda tra voci
volti e suoni
follia pura
e pianto di luna
scoppia tra luce gelida
contratta nella carne
e solletica fino in fondo
le mie forze, il mio sesso
membrane leggere
che s' offrono all'amplesso
infinito e beffardo
con schegge di ghiaccio
la mia pelle ha ferito
abolito il respiro
rimane il pensiero
una spoglia meta
della sua pura seta
non faremo mai niente
noi che spendiamo parole
è senza vanto
ne fine, ne tempo
un caso fra gli altri
come tanti
dove cerchi vivente
e cosa spera la mente?
puoi essere ignavo...
e ti rende schiavo
©
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L'autore
Giorgio Dello
Nasco in provincia di Milano, anzi ora provincia di Monza e Brianza. Sono un autore sconosciuto, anche se ho vinto alcuni concorsi di poesia. Dopo la perdita in giovane età di mio padre, grande uomo e mia forte guida, comincio a scrivere per esigenza dell' Anima, prima per me stesso, poi incoraggiato dal prof. Segagn
Commenti (2)
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B
Bruna Lanza30 giugno 2012
credere e affidarsi a un amore e restarne per sempre schivo, si, bella, piaciuta
V
Violeta C30 giugno 2012
Una voce che rende schiava la penna per un tripudio di emozioni. I versi scivolano come seta davanti agli occhi. Un particolare stile congiunge l'armonia della lirica in una piacevole lettura.
