Ricordi di gesti meccanici
Giuseppe Boccanfuso
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Ricordi di gesti meccanici
orgasmi di vita
seme fluido barattato col desiderio
una mano che domina il tempo
inondazioni di stupore ansimante
la prima volta, un gioco proibito.
Frammentato e silenzio l'affanno
indescrivibile il nuovo piacere
la pubertà che esplode e domanda
risposte mute e ritmate
e la scoperta di un nuovo mondo
un nuovo piacere dirompente.
Ricordi di gesti meccanici
orgasmi di vita
una mano che domina il tempo
lo frena, lo ferma e lo fa correre all'impazzata
straripando in quel mare sconosciuto
stremato e senza forze giunto alla riva.
©
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L'autore
Giuseppe Boccanfuso
Mi chiamo Giuseppe e sono nato a Napoli in un caldo mattino del 24 agosto 1962.......scrivo per diletto da quando avevo 13 anni........ed ora sono un tutt'uno con la poesia e le sue emozioni, il resto?????.........è la vita che scorre piano con le sue gioie ed i suoi dolori.
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