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Riflessioni 2 luglio 2012 · lettura 1 min · 3081 letture

Una tela d' azzurro

Rita Cottone 949 poesie pubblicate
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Nuvole dipinte su una tela azzurra io ti vedo, con occhi macchiati di sale e cerco esigue parole per calmare il mio cuore. Aspetto... Sorriso forzato il mio lancia sospiri, saette di rabbia e mani sudate di me tocco il vuoto, stringo la speranza di riaverti, silente gesto il mio, mi graffio su spine di rose sento sanguinare il mio corpo sul viso i segni fanno male... Bruciano alle lacrime che scendono, è un disegno astratto quello che vedo di un tramonto finito dietro finte stelle e ritorno nell'ombra mia rimandando il domani...
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© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Rita Cottone

Chi sono?...sono Rita segno zodiacale Capricorno nata il 23 dicembre 1964 (annata magnifica!!!) Insegno in un Liceo Scientifico, Scienze Motorie, non mi definisco una poetessa, ma una donna che ama scrivere dell’amore, della vita, delle emozioni che vive per trasmetterle agli altri . Una donna che ama il suo lavor

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Commenti (3)

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Angela Fragiacomo2 luglio 2012

l'ultimo verso, ferisce... non si dovrebbe mai, mai rimandare di vivere, perché il tempo a disposizione sfiorisce, a prescindere, senza attendere... e soprattutto perchè, a ben vedere, abbiamo sempre qualcosa a cui aprire il nostro cuore, e di cui godere a pieno diritto! ma tra dire e fare... so, passa il mare... così, nello stato d'animo della delusione, ancor più se d'amore, tutto appare inutile, vano, vacuo... Versi struggenti... un richiamo intenso... piaciuti

Alma Gjini2 luglio 2012

Il commento di Angela (che condivido in pieno) mi ha fatto venire in mente una frase di Orazio, se non sbaglio, "Una delle peggiori tragedie dell’umanità è quella di rimandare il momento di cominciare a vivere Sognamo tutti giardini incantati al di là dell’orizzonte, invece di goderci la vista delle aiuole in fiore sotto le nostre finestre", per il resto la poesia è bellissima nella sua melanconica tristezza.

Antonio Biancolillo6 luglio 2012

Tante volte siamo portati a guardare troppo avanti... verso quella linea di orizzonte che non si avvicina mai... senza accorgerci della realtà che calpestiamo... senza apprezzare tutto quello che ci avvolge... facendo scorrere inutilmente quegli istanti che mai più ritorneranno... Ma credo che questi siano attimi che arrivano a tutti ...e tutto ci appare nella tonalità scura... e la malinconia la fa da padrone... ma poi... ogni volta sappiamo darci quella forza di non rimandare più il domani che ci appartiene istante dopo istante... Versi di grande emotività che apprezzo e condivido...