Comme le vent
Jeannine Gérard
492 poesie pubblicate
+ Segui

~ * ~ ~ * ~
Ce jourd'hui,
le paysage s'offre à moi
en toute sa splendeur.
Il me salue joyeux
et mon âme
devient poétique
sous ce beau ciel
teinté de bleu.
Les arbres respirent
leur immobilité engourdie.
La vie s'attarde
dans l'ombre pâle
pour un instant
seulement.
L'aube s'efface
laissant que le soleil
lacère une dernière nuée.
D'ici,
le panorama
est coupe- souffle,
sève de vie, volupté
et Amour
qui,
comme le vent
ne se voit pas
mais on le sent.
Son chant s'élève
tendre et léger .
Douce est sa caresse,
et pure est l'extase.
Je ferme les yeux...
et vaincue par la langueur
de l'air
je me laisse bercer
par les charmantes illusions.
Mes désirs n'ont rien perdu
de leur intensité
au contraire,
j'en connais la plénitude
et mon imagination
s'enflamme.
Nul besoin de jouir
pour être heureuse
et sur deux pieds...
je cours sur mon cahier
d'annotations
j'écris
et me rassure...
"l'Amour existe,
il est au centre de la vie! »
Aimer,
aimer encore
et toujours
c'est ce qui m'est resté
de mon héritage
et l'âge
ne tarira pas
cette goutte de rosée
qui tombe du ciel
et repose
sur mon cœur.
Et je souris,
ni triste ni gaie
me laissant aller
à une vague rêverie
entourée d'ombre
et de silence.
.
~ * ~ ~ * ~
.
Come il vento
.
Quest'oggi,
il paesaggio s'offre a me
in tutto il suo splendore.
Mi saluta Gioioso
e la mia anima
diventa poetica
sotto questa volta
dipinta di blu.
Gli alberi respirano
la loro intorpidita immobilità.
La vita si attarda
nell'ombra pallida
per un istante
solamente.
L'alba si cancella
lasciando che il sole
laceri un ultimo cirro.
Da qui,
il panorama
è mozza- fiato,
linfa di vita, voluttà
e Amore
chi,
come il vento,
non si vede
ma lo si sente.
Il suo canto si alza
soave e leggero.
Tenera è la sua carezza,
e pura è l'estasi.
Chiudo gli occhi...
vinta dal languor
dell'aria
mi lascio cullare
dalle affascinanti illusioni.
I miei desideri
non hanno perso niente
della loro intensità
al contrario,
ne conosco la pienezza
e la mia immaginazione
s'infiamma.
Nessun bisogno di godere
per essere felice
e sui due piedi...
corro sul mio quaderno
di annotazioni
scrivo
e mi rassicuro...
"L'amore esiste,
è al centro della vita! "
Amare,
amare ancora
e sempre.
È ciò che è rimasto
della mia eredità.
E l'età
non prosciugherà
questa goccia di rugiada
che cade dal cielo
e riposa
sul mio cuore.
E sorrido
nè triste né gaia
lasciandomi andare
ad una vaga fantasticheria
attorniata d'ombra
e di silenzi.
~ * ~ ~ * ~
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L'autore
Jeannine Gérard
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ferny Max Curzio3 luglio 2012
Un testo di partecipazione gioiosa ai misteri della natura e della vita, attraverso i suoi incontaminati splendori, come s'addice a una Poetessa e Pittrice che ce li decanta in opere dolci di rarefatta bellezza ed eminente maestria. Jeannine, così spesso seguace della rimembrante malinconia, ora m'appare statuaria e stentorea, malgrado il sussurro sommesso, a dire tutta la sua Joie de Vivre en revanche sulle pene della giovinezza e degli amor perduti, in altre occasioni pur incantevolmente espressi. Il brano dona quel persistente senso di letizia e benessere di cui, oggi più che mai, si prova un immenso bisogno. Grazie, Jeannine...

