Carezze dolenti

Carezze dolenti
mancate al mio impudico sentire
ricamano graffi
e suoni
avvolgono
questo desiderio singhiozzante
infernano questa mia voglia
che danza e si torce
che recita il suo canto
che affama il mio respiro
annuvola il mio viso
la tua ombra che tace
vestita di brume sapore
del tuo bavaglio di seta
che ti para alla vista
tossico al mio inutile sguardo
ammuta pure il mio fiato
ma fai almen che ti veda
non lasciarmi così
prigioniero d'inerzie
come un poeta
recluso
maledetto dai suoi perduti versi
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L'autore
Turan
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