Amarezza

Dieci, cento, mille dubbi si intrecciano
nella sua mente,
indaga su ogni particolare,
senza trovare alcuna soluzione.
Cerca di ripercorrere
i passaggi più importanti,
i momenti più significativi...
ma il tempo gli è nemico,
e scorre in fretta
senza fermarsi mai.
"Dove ho sbagliato?"
-ecco cosa sta pensando...-
affoga e quasi annega nel rimpianto
di un amore felice,
ormai giunto al suo capolinea,
dal quale non vorrebbe tuttora separarsi...
"E' ancora troppo presto"
-grida come un forsennato dentro di se-
ma sa che nessuno può sentirlo,
soprattutto lei.
E allora gli sembrerà
di avere fatto un sogno fantastico,
dai colori sfocati,
e dagli odori seducenti,
e di essersi svegliato proprio in quel momento
con l'amaro in bocca...
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Commenti (1)
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D
Daniele Piredda5 febbraio 2007
Sembra quasi la voce fuori campo di un film che stà per cominciare... br scritta molto bene.