Vita in me
Con quali parole mi raccontai
con quanti dubbi mi domandai
con quanto entusiasmo amai l'amore.
Trovai un posto solo, nell'angolo
e fu mio per sempre.
Quell'aria che respiravo mi raccontava
antiche memorie, antiche parole.
Lì davanti al mare riflessi il mio viso
trovai me e le mie parole di silenzi.
Mi trovai e mi ritrovai non so quante volte
e fui gelosa della mia solitudine
fuori dai rumori giaceva la mia bolla.
Tristemente felice di quella solitudine
che mi abbracciava e mi proteggeva.
E rubai mille lune, mille stelle
le nuvole e i venti mi portarono,
viaggiai così la mia vita.
Questa fu la mia malattia ed il mio bene
la mia condanna ed il mio paradiso.
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Commenti (1)
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s
santo aiello8 luglio 2012
La solitudine è una strana compagna, la si odia e la si ama... Descrivi molto bene questo periodo della vita, quel posto che è un rifugio, un ritrovarsi, un sentiero che non può durare per sempre... Molto bella, Veronique... Complimenti!