Sguardo sulla città in un giorno di vento impetuoso

Dove e a che ritornare.
S'impigliano i pensieri sui pinnacoli gotici
tentacolari
di Santa Maria della Spina esaltata
nei suoi marmi venati d'universale.
Dove e a che ritornare.
Voli di colombe sulle spallette dei lungarni
dilaganti in semicerchi chiari
sostano sulle antiche pietre mentre
i palazzi austeri intorno i caldi colori
nell'oro vanno a sconfusare
il vento di terra sospinge all'interno il mare
increspature spumeggianti di minime
onde schiantano pensieri a Bocca d'Arno
Pisa ad ingoiare
...dove e a chi ritornare.
Ancora sulla mia spalla la tua mano
si posa chiama alla barca che avanza
vuota
non so più se è amore quello che
eterno mi dai quello che non ti posso
dare
dammelo
forse mi può bastare
buttalo
forse lo potrò scordare.
©
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L'autore
malaluna
sono una maschera dietro la maschera scrivo sull'acqua: ciò che scrivo si assorbe e si cancella
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