Il fuoco di Stromboli
Nato a Milano il 25-04-1940 Residente a Binasco (MI) Pensionato Dr. in Chimica Industriale M.Sc. Specialista in Scienza e Tecnica dei Fenomeni di Corrosione
Commenti (2)
Penso che l'autore rimembrando Stromboli voglia anche ricordare la fine di un amore... Mi sono piaciuti i primi due versi "Stromboli dalla nera spiaggia, nera sabbia vomito di rabbia"...Forse la rabbia di avere perduto un amore? È possibile che sia così, ci sono ferite che rimangono indelebili... La poesia è ben scritta e si snoda con un ritmo incalzante...
Delle sette isole Eolie, certo Stromboli è una delle più affascinanti, data l'attività ancora latente ma improvvisa del suo vulcano, che per la gioia dei turisti sprizza lapilli e lava in piena notte, facendo ricordare la fucina del fabbro degli dei e al poeta anche l'ultima fiammata di un amore lontano nel tempo e nello spazio. L'impianto classico dei versi si sposa bene al contenuto e all'ambiente aspro e antico descritto. Molto piaciuta ed apprezzata.

