Quando l'inverno

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Una donna che si delinea lungo un percorso di dolore, dove lei rende possibile la salvezza. Questa la mia lettura. Tenebre, densa notte e lambite fiamme d'inferno, quello fra cui ci si dibatte leggendo...
Tra i gelidi graffi dell'anima e le fiamme degli Inferi, un malinconico dolore con tratti di struggente dolcezza. Sublime poesia.
Aroma gelida dell'animo che emana nostalgia nel soffio dell'inverno che porta via... ogni cosa... ogni gesto. Graffiante e malinconica, struggentissima e molto sentita!
m'impressiona a volte il tuo saper osservare quella donna che ti trasporta. Attraverso l'amore provato si possono raggiungere luoghi profondi di noi stessi che io chiamo luoghi- rifugio. Andarsene lì e vedere tutto attraverso lenti speciali e profumi diversi. Un sentire che regala emozioni dolcissime, ma così sottili e raffinate che sono leggere come piume eppure così importanti. Regali sensazioni non comuni e la dolcezza incanta.
Foglia rossa meritatissima. Sempre con uno stile struggente e un po' malinconico, perso tra i ricordi, l'Autore in quest'altra magnifica opera, ci trascina nel suo mondo affascinante dove troneggia ancora l'immagine dolce di questa donna tanto amata... Nostalgia e rammarico predominano fino alla chiusa perfetta. Complimenti, questa poesia è BELLISSIMA!!!





