Cieco progresso

Non un albero, solo
colate di cemento
nel cielo fumoso il volo
di un uccello e il suo lamento.
I boschi bruciati feriti
dalle mani dell'uomo vorace
per strada immondizie detriti
cortei, striscioni di pace.
Il mare, una pozzanghera
gonfio d'ira e di catrame
rifiuti sparsi a vanvera
conchiglie colorate tra il ciarpame.
Cieco spurio progresso
vuoto insulso relativismo
di un'epoca verso il decesso
senza valori, solo arrivismo.
L'intero mondo offuscato
sempre più opprimente
dell'uomo smarrito malato
frivolo effimero incosciente.
Presto arriverà quel giorno
improvviso come un fiume in piena
tutto esploderà d'intorno
il progresso cieco uscirà di scena.
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