partenza
Anche il silenzio ha la sua voce
sibilante ….
a volte profonda…
senza inflessioni…
senza sentimenti….
e nella sua immensità angosciante
occhi impietriti restano fissi…
guardando altri occhi che vanno…
Non c’è lacrima in gola
che, secca e raschiante,
si stringe d’un nodo sempre più soffocante. Ora è l’ultimo saluto … mentre il treno lentamente s’allontana
sento la sua voce…
sempre più flebile….
quanto più grande diventa la mia angoscia.
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Commenti (2)
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F
Fiorediloto6 febbraio 2007
Spesso le partenze hanno un nuovo inizio, ma servono a salutare momenti passati.piena di sentimento invece questa tua bella poesia, a rileggerti presto.
N
Neroblu6 febbraio 2007
La partenza è la fine di qualcosa e l'inizio di qualcos'altro, sempre. Tranne quando è una fuga. Bellissima poesia.
