Lago di Vico
Alfredo Mercutello
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Chissà quale sorta d'assordanti fragori
regnavan selvaggi in questa landa vulcanica
e quali tumulti superficiali imperversavano
libera la natura di esternare tutto il suo potere
quali fumi eterei adombravano sinistri
le espulsioni laviche nei mattini di guerra
eppure ammiratelo ora estasiati
dopo che lo scultoreo lavoro sia concluso
così selvaggiamente intonato con l'eccellenza
questo scorcio incantato del lago di Vico
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