Insonnia
Ore come petali
bruciati dal sole,
come chiodi
nella pelle del giorno.
La falce mi ha tagliato il tempo.
Tra gli oggetti smarriti
cerco qualcosa di me
che non trovo.
Il rigo d'un ricordo
taglia questo foglio,
e le foglie impazzite
dal vento passato
sono vortice nel pozzo.
Mi affaccio
e nel riflesso non riconosco le mani,
non vedo i capelli
impigliati tra l'oggi e domani.
Scavo con le unghie
la sabbia,
mi calo nella buca.
Aspetterò
che tutto sia ieri.
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L'autore
stefania giacarelli
Quando ero piccola sognavo di diventare scrittrice, e imitando Jo,una delle "Piccole donne" del romanzo,prendevo due mele e andavo a nascondermi in casa per scrivere...crescendo la vita mi ha portato altrove, ma ho sempre scritto,qualunque cosa, ovunque...su tovagliolini dei bar, sugli scontrini dei negozi...perché qu
Commenti (1)
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Elena Poldan13 luglio 2012
Una grande espressività in questi versi che, attraverso immagini calzanti ed efficaci, trascinano nel vortice delirante di questa infida nemica. Coinvolgente!
