Rosa di sale

Amo i tuoi calzini
scuciti e ricuciti.
Le tue consunte scarpe
con sotto grandi suole d'acciaio.
Il tuo rasoio che non taglia mai.
La tua dura e incolta barba.
Le zolle di cielo sospese.
Il sapore folle della luna
fatta a fette che dolce scivola
sulla tua muta lingua.
Questa illusione di panna
fra le spine della rosa di sale
di ogni giorno.
Che qualcuno ridicolo e senza senno
con distrazione ha chiamato "Amore".
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Commenti (1)
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Silvia De Angelis15 luglio 2012
Un sentimento d'amore, riesce a far apprezzare, anche le cose più insolite del proprio compagno... Poesia molto apprezzata
