Sole opaco
Un vento leggero
spezza la notte.
Io schiaccio i minuti
imprecando alla luna
codarda,
nascosta.
Col cuore di piombo,
col fiato in riserva,
striscio in silenzio
dentro il recinto.
Intanto i muri si crepano
e dalle porte già rotte
entrano gli incubi
mascherati da sogni.
Tra le braccia scarnite
cullavo l'amore,
ora come cieca allungo le mani
toccando la cenere,
solo a tratti una spalla mi appoggia la testa.
Ch'è stato dei piedi veloci
che sgambavano
felici di raggiungere il mare?
Eppure so
che posso ancora ruggire
e ciò che resta può ancora incendiare
i giorni che invece supini
dormono ignari.
E mentre la tempesta
dentro mi tuona,
do un calcio alle stelle
e spengo la notte.
Già una scintilla di luce
annuncia il mattino
scucito,
di sole opaco.
©
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L'autore
stefania giacarelli
Quando ero piccola sognavo di diventare scrittrice, e imitando Jo,una delle "Piccole donne" del romanzo,prendevo due mele e andavo a nascondermi in casa per scrivere...crescendo la vita mi ha portato altrove, ma ho sempre scritto,qualunque cosa, ovunque...su tovagliolini dei bar, sugli scontrini dei negozi...perché qu
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