Sol muti e non vocianti
Rotto del luogo è qui il silenzio,
di suoni s’anima la silente aria,
il gracidar nello stagno della rana,
del cuculo il verso in lontananza,
lento pur piano mormora il ruscello,
della lucertola nell’erba lo strisciare,
frasche col vento s’accodano al concerto:
sol muti e non vocianti i pensier miei.
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L'autore
giuseppe gianpaolo casarini
Nato a Milano il 25-04-1940 Residente a Binasco (MI) Pensionato Dr. in Chimica Industriale M.Sc. Specialista in Scienza e Tecnica dei Fenomeni di Corrosione
Commenti (1)
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e
emiliapoesie3910 ottobre 2015
nella solitudine e nel silenzio più profondo puoi udire il frusciare di un lucertola come il canto del vento, o il mormorio di un ruscello, bellissima e profonda, complimenti all'autore che in pochi versi ci accompagna alla scoperta della natura e i suoi moltepliciti aspetti meravigliosi...