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Introspezione 20 luglio 2012 · lettura 1 min · 2086 letture

Apparente indifferenza

Anna62 196 poesie pubblicate
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Sul mio sguardo di pietra scheggiata nessun riflesso si accende Sonnolenti giacciono i desideri avvolti nel silenzio E un rantolio di sogni irrompe, piano levita, ma poi s'arresta sulla mia espressione spenta E mi sottraggo ad ogni sguardo celandomi dietro un sipario di inerzia greve, indossando la mia corazza di muta indifferenza E dentro son nuda Se solo poteste ascoltare i gorgoglii della mia anima il mio cuore pulsante di immoto disicanto...
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Commenti (6)

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Francesco Rossi20 luglio 2012

Assolutamente fermo il cuore disincantato dai versi dell'autrice che sempre riesce a sorprendere il lettore con le sue poesie.

Elle20 luglio 2012

Quel lento incedere del verso esprime ogni cosa che vuoi trasmettere. Palpabile, sofferta, avanza col suo tenero dolore e crea l'immagine dovuta. Complimenti per la tua lirica.

Omero Sala20 luglio 2012

Non ti guardo negli occhi, non guardo nessuno negli occhi. Temo la vertigine e la tentazione di spazi senza appigli. Temo le irrequiete speranze e il disincanto. Temo i pensieri inconsistenti e la seduzione che sfuma. Temo il buio oltre la siepe e il disadorno finire.

Patrizia Ensoli20 luglio 2012

Il disincanto che il dolore cementifica per difesa, per non soffrire più... Versi in cui si percepisce e si vive l'oblio di cui si è fatto corazza... Bella e molto sentita

n
nello vittorio maruca20 luglio 2012

Con forza s'introduce il rontolio dei sogni e cresce vieppiù, indi, giace e qualcuno si fa scudo di una finta noncuranza ma dentro è dolore, sofferenza e c'è tormento dell'anima mentre il cuore febbrilmente attivo non si smuove dal sogno per affrontare, finalmente la realtà. Sono certo, però, che là dove il cuore non riesce sarà la mente ad agire avverso l'indeterminatezza per farci tuffare nelle limpide acque del concreto. - Parole ricercate in una poesia che fa riflettere. Un plauso all'Autrice per l'ottima stesura.

Bruno Leopardi22 luglio 2012

E' introspettiva e triste constatazione i un vivere ed un vissuto che fa male. Ma non finisce così la vita. I gorgolii dell'anima sono un suono, un canto di emozioni mai spente che son pronte a prendere il posto vivo nell'esistenza di chi ha dato, molto, troppo forse e ricevuto poco e male. Come dire al mondo io son qui ed aspetto nuove sensazioni, l'animo mio le cerca, le vuole. Bella e triste poesia.