L'incontro

Tenaci, calamite
tardi
per distogliere gli sguardi
l'incontro
in fondo agli occhi
issava dal profondo, sino al battito ruggente
un fuoco di rubino
acceso e cheto
traeva a sè le mani
i palmi
e poi le dita
all'intrecciarsi di due strade
in un sentiero
mancò lo spazio
ai corpi avvinti sotto il giorno
stretti
da fondersi al calore
in una danza tante volte immaginata
nei dedali del cuore
e ancora calamite
le parole sulle labbra
bollenti come cera di passione
anime pure
levigate dalla piena
pietre consumate in fondo al fondo
senza dolore
squarcia il velo della notte
emozione
noi
il desiderio
oltre il quale non c'è vita
come un'eclissi
aspetto
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L'autore
Kiaraluna
Scrivere è nel mio DNA ,ho iniziato da bambina,qualche decennio fa.... traballando,senza una reale mèta,ma solo con la maturità ho imboccato la strada che sento appartenermi e più ancora di recente ho scoperto che "leggersi" a vicenda arricchisce molto e , che per poter suscitare emozioni, bisogna per primi averne res
Commenti (1)
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Francesco Rossi20 luglio 2012
In questo incontro l'autrice è riuscita a trovare le giuste assonanze e gli equilibri giusti per poetare un sentimento con la consueta sua consapevolezza.

