Il pagliaccio
Mauro Bompadre
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Ed io che vedevo in te l'universo
venerandoti come una Dea,
ero solo un fantoccio nelle tue mani rapaci,
schiavo gaudente dei tuoi occhi felini
e del tuo corpo esile ma gonfio di veleno.
Ero il tuo pagliaccio e tu, spietata,
finito di ridere mi hai ucciso.
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Mauro Bompadre
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