A mia madre
Vorrei un domani essere come te
alzarmi con il sole
negli occhi pieni di sonno
per sorridere a chi
stanco
è chino sui libri
e poi addormentarmi
solo quando la luce della stanza accanto
si spegne nel bacio della buonanotte.
Vorrei un domani su di me
la dolcezza degli anni vissuti
per chi cambierà di giorno in giorno
camminando verso la vita sua e mia
e lo lascerò andare
forte e sicuro
verso il sole e l'azzurro
perchè io avrò soffiato via le nubi e il freddo
con tutto il mio respiro.
Vorrei oggi urlare al mondo
il mio dono
e che il mondo si fermasse ad ascoltare
ma la voce si spezza
e nel buio della sera
ringrazio Dio
perchè ci sei.
©
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L'autore
Fede
Sono nata nel 1962 da genitori toscani. Vivo a Verona. Sono medico. Scrivo da sempre. Spinta dal mio prof. di lettere del liceo, quindi parecchi anni fa, iniziai a partecipare a concorsi di poesia (tanto non mi conosceva nessuno!!) piazzandomi anche bene (Nomisma Auratum concorso A. Aleardi nell' 83, Menzione d'onore
Commenti (4)
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Triste8 febbraio 2007
E nel buio della sera br ringrazio Dio br perché ci sei... br Un silenzioso urlo di ringraziamento che nasce dal cuore... br Emozionante...
R
Raffaella Picotti8 febbraio 2007
e' vero! questi legami ci aiutano ad essere migliori riuscendo a dare incondizionatamente molto bella! raffa
Zima8 febbraio 2007
emozionante questa proiezione... e pare che tu ci sia riuscita benissimo!
Giovanni Monopoli8 febbraio 2007
Desiderio manifestato con vivo interesse per un grande amore verso la propria cara mamma...


