Metamorfosi

Mi sopravvivo, in un inerme respiro
caldo di luce, si... fatti toccare...
E il melo
vestì di bianco, la sua Primavera
così
piovve in un silenzio
d'amore,
io
mi sopravvivo, come le chiese
amiche di anni
e dolori,
incise,
sono già le mie rughe
scavate come i sentieri
sui monti,
con le unghie affilate dal vento,
io
mi sopravvivo,
per esserci, quando ti volterai,
per capire
se tu vorrai,
e per amarti,
ovunque
tu,
sarai...
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Jade25 luglio 2012
Vivere sopravvire magari, ma esserci, senza rinunciare ad amare perché l'Amore è un mistero che viene è va... BELLISSIMA!
Patrizia Ensoli25 luglio 2012
" Mi sopravvivo " ... ad un dolore silenzioso, a quel vivere incolore attenderò il tuo sguardo... e nell'attesa ibernerò l'emozioni, sopravvivendomi ... Questo autore è una continua emozione... Bellissima e sentitissima... VERA POESIA

