L’altra stanza

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Una poesia d'amore che odora di solitudine, ma di quella solitudine gustata goccia a goccia, con ancora in bocca il sapore di quell'amore devastante che scuote il cuore e la mente e consapevole della propria forza. Delicata e straordinariamente musicale.
Eri la voce delle cose... e quelle cose sono divenute testimoni e custodi di quell'amore che si è dissolto e scivola sui vetri lasciando solo un'orma sfocata. E' un bellissimo ritratto d'amore e solitudine.
quella sete che chiede pane alla bocca del silenzio... molto amore appeso al silenzio... e tutto ricade nel tuo sguardo... in quella stanza dove ruppi cuore e silenzio... solo amore e nient'altro.
particolarmente evocativa oltre che intense le parole ritraggono l'amarezza di un amore in dissolvenza, quella strana sensazione che lascia cadere le consistenze di ogni cosa che ci circonda nel suo ricordo... apprezzata di più



