S. Ampelio
angelo cora
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è là che
lasciammo una notte
i nostri corpi all’ amore
su quegli scogli di lava che piatti
scendono al mare ...
*
Dove sfiorare la luna, pareva cosa assai lieve
solo allungare le braccia e tesa mano al bagliore
mentre il tuo dito puntato, ne reclamava la presa . ...
*
...Era sottile, e d’ intesa
lo sguardo che tu mi lasciasti negl’ occhi ...
Quando di mute parole
la tua bocca colma d’ attesa, fingeva rivolta all’ altrove...
strani fugaci tremori ...
*
La mano con dita protese, scorreva delle tue labbra
il rosso profilo carnoso
continuando a inseguire ...
*
Il bianco morso dei denti
che già postato
attendeva ...
*
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L'autore
angelo cora
sono, bianco, fantasma trasparente che s'aggira inutilmente, tra lievi ricordi e grevi sentimenti, ove esondano nel niente, sottilissimi pensieri, in onde impetuose, dal fiume della mente - Lascio comunque al cuore, il tanto ringraziare, quelle gentil persone, che pur non conoscendomi, leggono, a
Commenti (1)
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rita damonte26 luglio 2012
BORDIGHERA... sì... anche i posti suscitano amore... rendendo tutto più romantico ed affascinante... se poi è vero amore tutto sarà una favola incantata. Bella poesia... attimi sublimi con l'amata . Bravo POETA come sempre.

